Calcio e televisione, due mondi paralleli che negli ultimi anni vivono sempre più in simbiosi tra loro fondendosi a colpi di esclusive e acquisti di diritti TV milionari. E proprio in tema di acquisizioni televisive si gioca una delle più interessanti partite tra Sky e Mediaset, con notevoli novità per quanto riguarda la trasmissione di Champions League ed Europa League nei prossimi anni.

Da sempre piatto forte dell’offerta Sky, la Champions League potrebbe infatti non essere visibile l’anno prossimo agli abbonati della pay TV satellitare, in quanto i diritti della manifestazione sono stati acquistati alcuni mesi fa da Mediaset in esclusiva. L’accordo con la UEFA è relativo alle prossime tre stagioni e consentirà la trasmissione di tutte le partite della “Coppa dalle grandi orecchie” solamente su Mediaset Premium, lasciando comunque la classica finestra in chiaro che prevede la disponibilità su Canale 5 o Italia 1 dell’incontro più interessante del mercoledì.

Le cifre messe in campo dall’azienda di Piersilvio Berlusconi si aggirano attorno ai 700 milioni di euro e confermano l’importanza di un investimento che difficilmente Mediaset potrebbe affrontare senza l’aiuto di un partner strategico (si parla con insistenza di investitori stranieri nella nuova newco in cui è confluita Mediaset Premium) o senza una migrazione in massa di abbonati dal satellite al digitale terrestre.

Proprio su questo punto sembrano pronti a scommettere gli uomini di Cologno Monzese, tanto da scegliere la strada più rischiosa e chiudere le porte a una trattativa con Sky per un eventuale scambio di diritti. Si dovrebbe evitare quindi il ripetersi di quanto accaduto tre anni fa a parti opposte, quando l’esclusiva della Champions League era in mano alla pay TV di Rupert Murdoch che poi la sub-cedette a Mediaset ottenendo in cambio l’Europa League, trasmessa per le stagioni 2012-2013 e 2013-2014.

Secondo alcune stime, il fatto di essere la sola emittente in grado di offrire l’ex Coppa dei Campioni per il prossimo triennio potrebbe portare a Mediaset 700.000 nuovi abbonamenti, la maggior parte dei quali sottratti proprio a Sky. La pay TV guidata da Zappia, da parte sua, dal prossimo anno potrà contare unicamente sull’esclusiva dell’Europa League, una competizione dal richiamo e dal prestigio indiscutibilmente inferiori a quanto assicurato dalla competizione “regina”, ma con il vantaggio di poter vedere ai nastri di partenza club dal grande bacino di tifosi come Milan e Inter, attualmente non certo al livello delle squadre che si giocano i primi tre posti in campionato e quindi potenziali candidati per un posto in quella che un tempo era la Coppa Uefa.

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