Non c’è ancora l’ufficialità, ma secondo quanto riporta l’agenzia Radiocor, Sky si è aggiudicata la corsa ai diritti tv per la Champions League 2018/2021, superando l’offerta di Mediaset.

Se la notizia fosse confermata, dunque, l’emittente di Murdoch manderà in onda le gare della coppa dalle grandi orecchie per le stagioni 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, con il biscione che invece trasmetterà le gare della prossima stagione. Ancora mistero, invece, sul destino delle gare in chiaro, che potrebbero finire alla Rai, anches e resta in piedi l’ipotesi dell’inserimento del gruppo Tv8, che già quest’anno ha trasmesso diverse partite di Europa League.

Sempre secondo Radiocor, le offerte di Sky e Mediaset erano molto vicine, alla fine Murdoch l’ha spuntata offrendo una cifra superiore ai 200 miioni a stagione.

Proprio dalla stagione 2018/2019, la Champions League cambierà pelle: “in base alle liste d’accesso revisionate per le competizioni europee per club, rinnovate a partire dal 2018, le prime quattro federazioni del ranking avranno diritto a quattro posti nella fase a gironi di UEFA Champions League, mentre le federazioni al quinto e sesto posto avranno diritto a due posti nella fase a gironi e a un posto nei turni preliminari riservato alle squadre terze in classifica”. L’Italia avrà così a disposizione ben quattro posti.