Ora sì, va tutto bene, anzi va tutto a gonfie vele, adesso che la Juventus ha ritrovato gioco, equilibri e che i nuovi innesti sui quali inizialmente si era depositata una fitta coltre di perplessità come Dybala, Mandzukic e Alex Sandro hanno cominciato a ingranare, e anzi a stupire, ora che, in una parola, la squadra ha ritrovato se stessa ovvero quella realtà che negli ultimi anni ha letteralmente dominato la Serie A sbaragliando la concorrenza.

Dopo l’ultima importante vittoria in campionato all’Olimpico contro la Lazio, manca quella che si aggiungerebbe al percorso bianconero in Europa come la proverbiale ciliegina sulla torta: il primo posto nel gruppo di qualificazione in Champions League. Per farlo alla Juve basta pareggiare a Siviglia, cosa che eviterebbe di incontrare corazzate come Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid negli ottavi.

Non sarà così facile poiché il Siviglia ha ancora qualcosa da perdere, ovvero il repechage in Europa League. Ma per raggiungere questa possibilità deve battere la Juve e sperare che il Borussia Mönchengladbach non vinca col Manchester City. Per Unai Emery c’è l’emergenza Trémoulinas e Banega, fermati rispettivamente da un problema alla caviglia e un risentimento muscolare. Per il tecnico spagnolo, solito 4-2-3-1 con Sergio Rico in porta, Rami e Kolodziejczak centrali di difesa con Coke e Escudero laterali. Iborra e Krychowiak presidieranno la mediana mentre il rombo offensivo sarà costituito da Vitolo e Konoplyanka sulle fasce, Khron-Delhi ad agire sulla trequarti e Gameiro punta avanzata.

Turn-over per modo di dire anche per Allegri che ha gli uomini contati. Probabile riproposizione del 3-5-2, modulo vincente della rinascita bianconera. In difesa il solito muro costruito su Barzagli, Bonucci e Chiellini, a centrocampo Marchisio guiderà i giochi coadiuvato da Pogba e Sturaro che fungeranno da interni e Lichtsteiner e Alex Sandro sulle zone laterali. Tandem d’attacco formato invece dall’irrinunciabile Dybala e Morata.

Siviglia (4-2-3-1): Sergio Rico; Coke, Rami, Kolodziejczak, Escudero; Iborra, Krychowiak; Vitolo, Krohn-Dehli, Konoplyanka; Gameiro. All. Emery.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Marchisio, Sturaro, Alex Sandro; Dybala, Morata. All. Allegri.