Dopo la serata del 9 marzo la Champions League ha espresso i suoi verdetti in fatto di qualificazione ai quarti di finale e così, dopo le eliminazioni della Roma (sfortunatissima, che pur giocando bene al Bernabeu fallisce numerose e clamorose occasioni per ribaltare il risultato dell’andata all’Olimpico di 0-2) per mano del Real Madrid e dei belgi del Gent (attualmente secondi in Jupiler Pro League dietro il Club Brugge) ad opera del Wolfsburg i quali annaspano in questa stagione di Bundesliga ma costituiscono evidentemente un fastidioso scoglio sul fronte europeo, abbiamo assistito all’addio dell’edizione 2015-2016 anche da parte dello Zenit San Pietroburgo di Villas-Boas decretato dal Benfica e del Chelsea causato dal Psg.

I russi dello Zenit avevano compiuto un percorso quasi netto nel non facile girone di qualificazione (superando club molto quotati come Valencia, Olympique Lione e lo stesso Gent), sconfitti solo dai belgi del Gent a qualificazione acquisita ma Villas-Boas e i suoi si sono dovuti arrendere a una squadra alla quale sta andando tutto benissimo come il Benfica che, avendo sconfitto nel derby i diretti avversari dello Sporting Lisbona nella sfida di vertice della lega portoghese nel recente scontro diretto, ha liquidato gli azzurri di San Pietroburgo vincendo il doppio confronto degli ottavi.

Anche l’altra sfida di Champions, di sicuro più affascinante della precedente, tra due corazzate come Chelsea e Psg, non ha riservato grossissime sorprese mettendo di fronte due club dalla situazione stagionale totalmente contrapposta. All’annata decisamente no, quella per i Blues di Stamford Bridge che dopo l’esonero di José Mourinho stanno cercando di risalire la china in Premier League con il tecnico ad interim Guus Hiddink, corrisponde l’ennesima stagione trionfale dei parigini che si apprestano a vincere il loro quarto titolo consecutivo in Ligue1, forti di un vantaggio praticamente incolmabile che li divide di ben 23 punti dai rivali del Monaco, secondi in classifica. Il Psg, anche grazie all’immarcescibile Ibrahimovic, si è qualificato ai quarti con un duplice 2-1 nel doppio confronto, espugnando la roccaforte londinese con i gol di Rabiot e lo stesso Ibra.