I partenopei attendevano da giorni il nome dell’avversaria del Napoli ai preliminari di Champions League. Quel nome è arrivato oggi ed il verdetto è stato implacabile: l’Atletico Bilbao, proprio la squadra che tutte le pretendenti cercavano  di evitare, sarà la sfidante della compagine campana nei prossimi appuntamenti sul gran palco d’Europa.

L’urna di Nyon è stata sfortunata, non c’è che dire. Questo piccolo incidente di percorso potrebbe indurre Aurelio De Laurentiis, patron degli azzurri, ad accelerare le pratiche riguardo ai possibili acquisti di mercato.

La squadra partenopea giocherà la prima partita in casa il 19 o 20 agosto ed il ritorno una settimana dopo in Spagna.

Di seguito i vari accoppiamenti:

Maribor-Celtic

Salisburgo-Malmoe

Aalborg-Apoel

Steaua Bucarest-Ludogorets

Slovan Bratislava-Bate Borisov

Besiktas-Arsenal

Standard Liegi-Zenit

Copenhagen-Bayer Leverkusen

Lille-Porto

Napoli-Bilbao

La scheda dell’avversaria – L’Atletico Bilbao è uno dei tre club spagnoli a non essere mai retrocesso e ad aver partecipato a tutte le edizioni della Primera Division (record condiviso con il Barcellona e il Real Madrid). Una delle formazioni più vincenti del calcio spagnolo: nel suo palmares sono presenti 8 campionati, 23 Coppe del Re ed una Supercoppa di Spagna. In Europa ha avuto minor fortuna, avendo conseguito come migliori risultati il secondo posto in Coppa UEFA nel 1976-1977, ottenuto perdendo la finale contro la Juventus, ed il secondo posto in Europa League nella stagione 2011-2012, in seguito alla sconfitta subita dall’Atletico Madrid in finalissima per il risultato di 3-0. Nel 1956 aveva perso invece la finale della Coppa Latina contro il Milan. Importante la sua ‘cantera’, ritenuta uno dei settori giovanili più importanti della Spagna e dell’Europa: tra i giocatori più talentuosi cresciuti nel suo vivaio si annoverano Andoni Iraola, Asier Del Horno, Fernando Amorebieta, Fernando Llorente, Ander Iturraspe, Javi Martinez e Iker Muniain. La squadra è composta da giovani molto interessanti e di grande personalità. In particolar modo Iker Muniain rientra tra coloro da tenere maggiormente sotto controllo: dotato di ottima tecnica e buona visione di gioco, il giovane ha un grande dribbling e scatti fulminei tali da essere stato denominato “Messi basco”.  La compagine era la più insidiosa tra le avversarie dei partenopei, ed anche se ha perso proprio in questa estate il messicano Ander Herrera, trasferitosi al Manchester United, continua a far  paura. Il Napoli non è stato molto fortunato.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)