Il flop dell’Inghiterra: nessuna squadra ai Quarti di Champions League. Non capitava addirittura da 17 anni, stagione 1995-96, ma almeno, allora, c’era una sola iscritta, il Blackburn Rovers di Alan Shearer, campione in carica. Curioso che allora il trofeo lo vinse la Juventus, oggi ultima italiana rimasta in gara…

I biancazzurri terminarono ultimi, dietro Spartak Mosca, Legia Varsavia e Rosenborg, nel girone B.

Quest’anno si sono invece via via perse per strada, Manchester City, Manchester United, Arsenal e i detentori del Chelsea. Restano quindi, per ora, le tre di Europa League: Tottenham, Chelsea e Newcastle.

Domina, invece, la Spagna, che ha ancora tre delle sue quattro rappresentanti, ovvero Barcellona, Real Madrid e Malaga, mentre il Valencia ha salutato la compagnia.

Tornando alle inglesi, l’Arsenal, vincendo 2-0 a Monaco di Baviera, ha sfiorato un’impresa clamorosa, riuscita, sul campo ed entro i 90′, a pochissime squadre, quella di ribaltare una sconfitta casalinga con due reti di scarto.

Ci sono riuscite, fino ad oggi, Lierse (0-2 e 4-0 in casa del Leeds, Coppa Uefa 1971-72), Metz (2-4 e 4-1 a Barcellona, Coppa delle Coppe 1984-85), Bayern Monaco (0-2 e 3-1 con l’Inter nella Coppa Uefa 1988-89), Sliema Wanderers (1-3 e 3-0 con lo Zestafoni in Coppa Uefa 1996-97), Brøndby (1-3 e 5-0 a Karlsruhe, sempre nell’Uefa 1996-97), Stoccarda (1-3 e 3-0 al Feyenoord; Uefa 2004-05) e Maccabi Petah Tikva (0-2 e 5-2 al Partizan Belgrado).

C’è addirittura la Dinamo Bucarest che, nell’Uefa 2009-10, aveva ribaltato lo 0-3 con lo Slovan Liberec, ma la gara d’andata – sospesa per incidenti sullo 0-2 – era stata decisa a tavolino e il successo dl ritorno arrivò solo ai rigori.

Foto: Infophoto.