Parte col piede sbagliato la spedizione europea del Napoli in Champions League. I partenopei soccombono a Kharkiv contro lo Shakhtar Donetsk. Costretti a rimontare dal 2-0, il subentrante Mertens ridona speranza. Milik accorcia su rigore, ma i tre punti vanno ai padroni di casa. Nell’altro match del gruppo il Manchester City rifila un pesante 4-0 al Feyenoord in Olanda e balza subito al primo posto.

Il fendente di Taison

Sarri rivoluziona il centrocampo, rimuovendo Jorginho e Allan, apparsi stanchi nelle ultime uscite. Dentro Diawara e Zielinski. Poi, in attacco, parte dal 1’ Milik e non Mertens, con la speranza che una maggiore fisicità possa creare fastidio a Ordets e Rakitskiy. L’equilibrio regna soltanto per un quarto d’ora: Ferreyra serve di tacco Taison, che liberatosi di Zielinski scarica un sinistro al volo nell’angolo. Il Napoli è in bambola e subirebbe il raddoppio, se Taison non calciasse addosso a Reina in uscita. Gli azzurri tentano una reazione su corner, con un’imprecisa incornata di Albiol. Poi sfiorano il bersaglio grosso Insigne, autore di uno splendido destro a giro, che Pyatov prodigiosamente respinge.

Il Napoli se ne torna a mani vuote

Nella ripresa Hamsik e compagni alzano il baricentro. E quasi lo slovacco pareggia, ma la sua incornata finisce di poco alta. Avanzando lasciano campo alle ripartenze dei padroni di casa. Ferreyra spedisce fuori un destro a giro su suggerimento di Taison, poi raddoppia, lesto ad avventarsi su un cross dalla sinistra di Stepanenko, favorito da un’uscita sbagliata di Reina. Ormai sull’orlo del precipizio Sarri toglie Hamsik per Mertens e il Napoli cambia volto. Il folletto belga impegna prima Pyatov su centro di Ghoulam e dunque si procura un rigore, trasformato da Milik. Il Napoli si getta in avanti e rischia di andare al tappeto sulle conclusioni di Fred e Ferreyra, che centra il palo di testa. Il pareggio per poco non arriva comunque con una girata di sinistro di Milik e con un destro al volo di Callejon. Ma non è serata. Il Napoli resta a bocca asciutta.

SHAKHTAR-NAPOLI 2-1 (primo tempo 1-0)
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Rakistskiy, Ordets (45′st Khocholava), Ismaily; Stepanenko, Fred; Bernard, Taison, Marlos (30′st Kovalenko); Ferreyra (42′ st Dentinho). A disp. (Shevchenko, Butko, Patrick, Azevedo. All. Fonseca.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (20′st Allan), Diawara, Hamsik (15′st Mertens); Callejon, Milik, Insigne. A disp. Sepe, Allan, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Rog. All. Sarri.
ARBITRO: Zwayer (Germania).
RETI: 15′ pt Taison; 12′ Ferreyra (S), 26′ st rig. Milik (N)
NOTE: serata piovosa, terreno scivoloso. Spettatori: 30mila circa. Ammoniti: Insigne, Fred, Mertens, Stepanenko, Koulibaly. Angoli: 11-0 per il Napoli. Recupero: 1′, 6′.