Poteva rivelarsi la concorrente numero 1 della Juve per lo Scudetto e invece il Napoli è incappato in una sconfitto contro la Roma. La mente deve però andare al Besiktas, l’avversario di mercoledì.

SARRI: “GABBIADINI? NON È UN CAMBIO PUNITIVO”

“Oggi ho visto un Napoli discreto, vivo, che a tratti ha giocato meglio dei giallorossi – ha commentato Maurizio Sarri dopo l’ultima debacle -. Purtroppo dopo un buon primo tempo abbiamo fatto un errore, ci siamo trovati sotto e poi concedere campo alla Roma è un problema perché in contropiede sono pericolosissimi. Siamo tornati in partita e quando si pensava che potessimo pareggiarla abbiamo preso il terzo gol ma non ho visto una squadra spenta. Adesso dobbiamo accettare la sconfitta e lavorare a testa bassa per risolvere i problemi ma la partita è stata equilibrata fino al primo gol. Gabbiadini l’ho tolto perché era un momento della partita dove dovevamo rompere l’inerzia e l’ho fatto tentando una soluzione completamente diversa. E’ stata una sostituzione dovuta anche dal risultato, non punitiva. Spero che questo non incida su di lui anche perché è stato un cambio tattico non punitivo. Penso che debba prendere la sostituzione per quello che è”. Gabbiadini che sarà ancora titolare nella sfida contro il Besiktas.

I PRECEDENTI

Per gli ‘Azzurri’ sarà il primo match coi turchi, ma in passato non mancano sfide contro squadre della stessa nazionalità. I partenopei trovarono il Trabzonspor nel 2015, vincendo l’andata a Trebisonda 0-4 (Henrique, Higuaín, Gabbiadini e Zapata), mentre il ritorno al San Paolo finì 1-0 (De Guzmán). I turchi, invece, hanno incontrato complessivamente 11 volte squadre italiane, totalizzando 0 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte, ma soprattutto segnando appena 6 goal e subendone 24. L’eventuale successo, combinato col pareggio fra Dinamo Kiev e Benfica, renderebbe il Napoli la prima squadra qualificata agli ottavi dopo tre gare nella storia della Champions.