Un poker al Benfica (4-2) e il Napoli quasi ipoteca il passaggio del turno in Champons. +4 il vantaggio sui portoghese, +5 quello su Benfica e Dinamo Kiev. E intanto il San Paolo si conferma un fortino inespugnabile nella massima competizione europea.

1-0 HAMSIK

Nonostante non ci fosse il tutto esaurito, la cornice di pubblico ha contribuito a una partita vibrante. Il 4-2-3-1 elastico dei lusitani produceva inizialmente gli effetti sperati con Pizzi e Grimaldo che sfondavano sulle fasce e nel giro di 10′ costruivano due ghiotte chance per Mitroglou, che si vedeva prima respingere il tap in vincente da Hysaj e poi la conclusione mancina da Reina. Sarri perdeva molto presto Albiol per infortunio e faceva esordire Maksimovic. Gli Azzurri si riassestavano e passavano al 20’: angolo sul primo palo di Ghoulam e spizzata vincente di Hamsik.

CONTROPIEDI FULMINANTI

Nella ripresa i difensori ospiti portavano palla anche nella metà campo azzurra, esponendosi alle ripartenze di Mertens e compagni. Proprio il belga al 6′ si procurava una punizione dai venti metri e dalla sua mattonella raddoppiava con uno splendido piazzato a giro. Impietrito Julio Cesar, addirittura peggio poco dopo quando atterrava Callejon, che raccoglieva in area un rimpallo fortunoso su tocco Allan. Milik implacabile dal dischetto, 3-0 e partita chiusa.

DOPPIO MERTENS

L’ex portiere dell’Inter andava nel pallone e al 12′ regalava a Mertens il pallone del poker, facendosi anticipare da Milik con una maldestra uscita su un cross da destra. Facile il tocco vincente di Mertens, alla sua seconda doppietta stagionale dopo quella di Pescara. I partenopei andavano sul velluto, anche troppo a giudicare dal retropassaggio con il quale Jorginho lanciava a rete involontariamente Gonçalo Guedes verso il gol prima che Salvio rendesse meno amara la serata del Benfica con il 4-2 finale. Due reti ingenue che non hanno rovinato la serata di Sarri.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol (10′ pt Maksimovic), Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon (23′ st Insigne), Milik, Mertens (36′ st Mertens). In panchina: Sepe, Giaccherini, Maggio, Zielinski, Gabbiadini, Insigne. All.: Sarri.

Benfica (4-2-3-1): Julio Cesar; Andrè Almeida, Lisandro Lopez, Lindelof, Grimaldo: Andrè Horta (11′ st Salvio), Fejsa (37′ st Gomes); Semedo, Carrillo (21′ st Guedes), Pizzi; Mitroglou. In panchina: Ederson, Luisao, Cervi, Celis. All.: Rui Vitoria.

Arbitro: Borsch (Germania).

Reti: 19′ pt Hamsik. 5′ e 12′ st Mertens; 8′ st Milik (rig.), 25′ st Guedes, 4′ st Salvio.

Note: Spettatori 45mila circa. Ammoniti: Fejsa, Carrillo, Lopez. Recupero: 1′; 4′