Due posti riservati per le signore di Madrid. Al tavolo delle semifinaliste di Champions si qualificano Real e Atletico, non senza polemiche arbitrali.

Champions League: Real Madrid-Bayern Monaco 4-2

Nel tempio del Bernabeu i Blancos devono difendere il successo dell’andata. Un 2-1 che costringe i bavaresi a prendere d’assedio il fortino nemico sin dalle battute iniziali. Ancelotti dispone di grande qualità sulle corsie esterne, ed è da lì che nascono le occasioni migliori. Sfortunato Thiago Alcantara al 9’, che centra Marcelo a pochi passi dalla porta. Poi viene il turno del Real, che non va mai a bersaglio un po’ per imprecisione e un po’ per il reattivo Neuer. Il Bayern regge e in avvio di ripresa Casemiro commette fallo in area su Robben; Lewandowski trasforma (53’). Vidal spara dunque alto la palla del raddoppio, mentre Cristiano Ronaldo si dimostra implacabile, firmando di testa il pareggio. L’autogol di Ramos sentenzia i supplementari, prima però Vidal riceve un secondo giallo (inesistente) per intervento su Vazquez, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Due gol, sempre di Ronaldo sempre su fuorigioco non ravvisato, concludono il duello. Asensio realizza il definitivo 4-2.

Leicester-Atletico Madrid 1-1

Forte dell’1-0 all’andata, l’Atletico Madrid dimostra solidità nella trasferta inglese. Il Leicester si costruisce una chance al 21’, quando Vardy crossa dal fondo per Okazaki, che manda alto. 180’’ e Filipe Luis mette in mezzo da sinistra, Fuchs si lascia scappare Saul Niguez, bravo ad incrociare di testa, dove Schmeichel non può arrivare. Perde coraggio la squadra inglese, ma dall’intervallo esce rinvigorita. Premio legittimo la rete di Vardy, bravo a convertire un traversone basso di Chilwell. I padroni di casa vogliono l’impresa, Vardy fa partire un’altra conclusione in porta, Savic respinge, e l’azione si perde. Poi ancora Vardy conquista una punizione da posizione invitante, la battuta di Mahrez non scende però abbastanza. Al triplice fischio è 1-1, passano gli spagnoli.