E anche per la Lazio arriva subito l’appuntamento col destino, il momento decisivo del dentro o fuori. Un momento che durerà 90 minuti più recupero salvo eventuali supplementari e rigori durante la sfida di ritorno degli spareggi di Champions League (ovvero la fase finale dei preliminari) contro il Bayer Leverkusen. La Lazio scenderà in campo alla BayArena forte di un vantaggio esiguo ma importante. L’1-0 dell’andata è allo stesso tempo solido e friabile perché se è vero che la cosa fondamentale è non aver subito gol casalinghi, resta pur sempre il fatto che una rete è un battito d’ala di farfalla, un attimo, una distrazione, un tocco fortuito, un’azione a sorpresa o quello che sia. E per una squadra a trazione anteriore come il Leverkusen la situazione non può non destare preoccupazione. In sostanza, una qualificazione ancora tutta da conquistare.

Schmidt non ha grossi dubbi di formazione e anche se ad Hannover per la seconda giornata di Bundesliga ha schierato un desueto 4-4-2, pur sempre offensivo, si torna al solito 4-2-3-1 con Kramer e Bender in mediana, Çhalanoglu (arma non convenzionale nei piazzati, da trattare con la massima attenzione) sulla trequarti, Bellarabi e Son esterni e Kiessling unica punta di ruolo con una linea difensiva formata da Papadopoulos e Tah al centro e Wendell e Hilbert sulle corsie laterali.

Pioli deve fare a meno di Marchetti, Biglia e Klose infortunati. Due le alternative tattiche: 4-2-3-1 oppure linea difensiva a 3 e 3-4-3 con due punte del tridente che però dovranno lavorare molto anche in ripiegamento. Il primo modulo sembrerebbe quello più collaudato e affidabile anche se privo di ricambi, soprattutto in attacco. Tre i punti fermi con De Vrij, Radu e Basta, Gentiletti e Mauricio in ballottaggio. La punta sarà inevitabilmente Keita che ha dimostrato di sapersi muovere  bene in quel ruolo. Candreva e Kishna agiranno sull’esterno, Felipe Anderson spazierà sulla trequarti. In mediana altro ballottaggio tra Cataldi e Onazi per affiancare Parolo.

Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno; Hilbert, Tah, Papadopoulos, Wendell; Kramer, Wendell; Bellarabi, Çhalanoglu, Heung-Min Son; Kiessling. All. Schmidt.

Lazio (4-2-3-1): Berisha; Basta, De Vrij, Gentiletti, Radu; Onazi, Parolo; Candreva, F. Anderson, Kishna; Keita Balde. All. Pioli.