Il countdown Champions League segna -2 al grande evento che si sta per consumare nella serata del Meazza fissata il sabato 28 maggio alle ore 20:45 quando le due finaliste Real Madrid e Atletico Madrid si affronteranno per contendersi l’ambitissimo trofeo con le orecchie. Più che una finale di Champions League in sé e per sé, un sentitissimo e infuocato derby madrileno tra due acerrime rivali della Liga. Sarà proprio come due anni fa quando in un match memorabile con i Colchoneros rimontati nel recupero e poi superati in over time, costretti a cedere le armi dopo un’autentica battaglia con i Blancos che guidati da Ancelotti in panchina conquistavano l’agognata Decima.

La “guerra fredda” tra i due club è ovviamente già iniziata e avvampano su media e social network le dichiarazioni da parte dei rispettivi protagonisti e gli immancabili sfottò da parte di entrambe le tifoserie. Ad infiammare ad esempio i propri tifosi e irritare, al contrario, i calorosi supporter dei Colchoneros ci ha pensato Gareth Bale che ai microfoni di Radio Cadena Cope ha lanciato le prime provocazioni affermando che nessun giocatore dell’Atletico Madrid potrebbe figurare come titolare al Real: “Secondo me nessuno dei loro giocatori sarebbe titolare al Real: perdere questa partita sarebbe un dramma, in Liga non abbiamo trionfato ed ora serve un riscatto“.

Poi l’attaccante gallese ha provato a immaginare il tema tattico della grande finale, accennando alle capacità di tecnico di Zidane: “Ci saranno momenti della partita in cui dovremo difenderci e lo sappiamo bene – ha proseguito Bale -, anche se dal punto di vista difensivo siamo migliorati molto negli ultimi tempi: attacchiamo e difendiamo tutti insieme. Zidane? Naturalmente questa è una decisione che spetta alla società e non a me, con lui personalmente mi trovo molto bene perché mi lascia più libero di svariare da una zona del campo all’altra“.