Con la Champions League torna per la Juventus il momento europeo della verità perché di fronte c’è una regina d’Europa come il Bayern Monaco che, nell’ultima stagione di Guardiola sulla panchina bavarese, è seriamente intenzionato a procedere verso la vittoria finale, giungendo quanto meno a giocarsela durante la serata del 28 maggio a San Siro. La Juve arriva al confronto gasatissima da una rimonta strepitosa, con 16 risultati utili consecutivi in campionato 15 dei quali sono solo successi. Tra l’altro il pareggio del San Paolo tra Napoli e Milan le ha consentito di mantenere il primato in classifica, anche se con un unico punto di vantaggio. Il Bayern invece ha vinto in casa contro il Darmstadt dopo essere passato in svantaggio nell’ultimo turno di Bundesliga e conserva 8 punti di distacco dal Borussia Dortmund, corsaro a Leverkusen grazie a un gol del solito Aubameyang.

Allegri può contare sugli importanti recuperi da parte di Khedira e Mandzukic (anche se quest’ultimo partirà presumibilmente dalla panchina), due che conoscono molto bene il calcio tedesco in generale e il Bayern in particolare. Non ce l’ha fatta invece Chiellini, che dovrà assistere dalla tribuna dello Stadium. La Juve si affida dunque alla solidità del 4-4-2 con Barzagli e Bonucci al centro della difesa coadiuvati da Lichtsteiner ed Evra sulle corsie laterali. A centrocampo sarà Marchisio a dirigere l’orchestra, spalleggiato da Khedira econ Cuadrado e Pogba nel non facile doppio ruolo di spinta e di contenimento, contro Douglas Costa e Robben. Davanti il tandem Dybala-Morata con Mandzukic (o Zaza) pronto al subentro.

Da Guardiola c’è da aspettarsi di tutto, anche se il modulo scelto dall’ex tecnico del Barcellona dovrebbe essere il 4-1-4-1 con Kimmich e Alaba centrali difensivi, Lahm e Bernat nel ruolo di terzini e l’ex Vidal, preferito inizialmente a Xabi Alonso, davanti allo schieramento difensivo. A centrocampo ci saranno Thiago Alcantara e il pericolosissimo Thomas Müller (autore di una rete sublime nell’ultimo match di Bundes), e con loro, in posizione più defilata, Robben e Douglas Costa con Robert Lewandowski come riferimento estremo dell’attacco bavarese. Attenzione anche a un altro ex che in Germania sta facendo benissimo: Kingsley Coman.

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Morata, Dybala. All. Allegri.

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Alaba, Bernat; Robben, Thiago Alcantara, Müller, D. Costa; Lewandowski. All. Guardiola.