City, au revoir. Capolavoro Monaco, che ribalta il 3-5 subito all’andata ed elimina Guardiola dalla Champions. Nell’altra gara di ieri l’Atletico Madrid amministra con disinvoltura il 4-2 a Leverkusen e stacca il pass per i quarti.

Monaco-Manchester City 3-1

Due anni dopo l’ultima volta, i monegaschi tornano fra le prime otto della competizione. Pronti via e partono subito in quinta: Mbappé impegna prima Caballero ad un complicato intervento, poi lo castiga all’8’, su cross basso dalla sinistra di Bernardo Silva. Il vantaggio non fa altro che galvanizzare ulteriormente i padroni di casa. Germain sfiora il 2-0, che Fabinho rende realtà con un preciso interno destro su cross dalla sinistra di Mendy. Gli inglesi non riescono a prendere efficaci contromisure e segni di reazione arrivano solamente nella ripresa. Pericolo Sterling al 57’, Aguero si divora due palle gol colossali, presentatosi solo davanti alla porta. Sanè grazia ancora, ma al 71’ proprio l’ex Schalke 04 riprende una corta respinta di Subasic e riporta avanti i Citizens. È pura illusione: passano 6’ e Bakayoko incorna nell’angolo una punizione-cross dalla destra di Lemar su cui Caballero non può arrivare. Apoteosi Monaco, il City sventola bandiera bianca.

Atletico Madrid-Bayer Leverkusen 0-0

Reti inviolate al Calderon, ma non lasciatevi ingannare: parecchie le chance buttate al vento. Il Leverkusen attacca a spron battuto, senza essere premiato. Un po’ per la scarsa lucidità davanti alla porta madridista, ma soprattutto per la spettacolare gara di Oblak. Almeno quattro gli interventi decisivi del numero 13 Colchoneros. Nel computo totale i tedeschi costruiscono nove nitide occasioni, ma non riescono a concretizzarle con Volland (3), Hernandez (2), Brandt, Bellarabi, Bailey e Kampl. La difesa dell’Atletico regge fino in fondo e potrebbe a sua volta andate a segno. Correa (3), Griezmann (2), Koke e Saul mandano in subbuglio la difesa delle aspirine, legittimando la qualificazione alla fase successiva.