Paura a Dortmund. Alle 19.15 di ieri il bus del Borussia ha lasciato l’albergo per dirigersi allo stadio. Tutto d’un tratto un’esplosione ha mandato in frantumi un finestrino dell’autovettura. Al Signal Iduna Park sarebbe dovuto andare in scena l’incontro col Monaco per i quarti di Champions.

Ferito Marc Bartra

Marc Bartra, 26 anni del Barcellona, ha riportato una frattura al polso. Per ridurre la quale si è reso necessario intervenire chirurgicamente. In tarda serata è stato dimesso dall’ospedale nel quale era stato ricoverato. Gregor Lange, portavoce delle forze dell’ordine ha parlato di un “attacco mirato alla squadra del Dortmund. Questo è il presupposto sul quale ci basiamo. Al momento però non sono chiari i retroscena dell’attentato”.

Dortmund: il racconto dei giocatori

Roman Bürki, portiere del Dortmund, ha raccontato a Blick i fatti: “Il bus stava imboccando la strada principale quando c’è stata un’esplosione fortissima. Ero seduto nell’ultima fila, accanto a Bartra. Dopo l’esplosione ci siamo tutti piegati, chi poteva si è sdraiato nel corridoio. Non sapevamo se sarebbe successo ancora. La polizia è intervenuta subito, ma siamo tutti sotto choc”. Fra i tanti che hanno mandato messaggi di solidarietà via twitter anche Howedes, capitano dello Schalke: “Divisi dai colori, uniti contro la violenza. Riprenditi presto Bartra, così come gli altri”. La gara si recupererà oggi alle 18.45.

Una lettera riconoducibile al terrorismo islamico

Secondo la testata Süddeutscher Zeitung, alla base dell’attacco ci sarebbe anche un riferimento con il recente attacco al mercatino di Natale di Berlino del 19 dicembre 2016. Vicino al luogo dell’esplosione sarebbe stata rinvenuta una lettera, che cominciava con le seguenti parole: “Nel nome di Allah, il più grande e misericordioso”. Il documento stesso contiene appunto sia riferimenti all’attentato di Berlino sia l’accusa agli aerei tedeschi (Tornado) di essere stati responsabili nell’uccisione del califfato islamico. Perciò atleti ed altre celebrità sarebbero nel mirino dei terroristi.