Dinamo Kiev-Napoli 1-2 e azzurri che bagnano l’esordio in Champions League con una bella vittoria che proietta gli azzurri in vetta alla classifica del girone B in virtù del contemporaneo pareggio, 1-1, tra Benfica e Besiktas.

Solito 4-3-3 per Sarri, che davanti a Reina schiera il quartetto composto da Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam. Hamsik, Jorginho e Allan a centrocampo con il terzetto offensivo composto da Mertens, Milik e Callejon.

La Dinamo Kiev parte subito forte con un tiro di Sydorchuk dalla distanza, un cucchiaio che costringe Reina a rifugiarsi in calcio d’angolo. Il pressing dei padroni di casa mette in difficoltà il Napoli, specie Jorginho, che non riesce a dare ritmo e qualità al gioco azzurro.

Al 18′ ancora squadra di rebrov pericolosa con un tiro di Rybalka che, complice una deviazione, si spegne di poco sul fondo. Tre minuti dopo ci prova Yarmolenko, l’uomo più pericoloso della Dinamo, ed al 26′ gli ucraini possono festeggiare il meritato vantaggio. Cross dalla destra proprio idi Yarmolenko, sponda di testa di Tsygankov e girata sottom misura di garmash che batte Reina. Difesa del Napoli imbambolata.

Da qui in poi, però, è un’altra partita perché gli azzurri, anche grazie al calo d’intensità degli avversari, trovano il bandolo della matassa.

Dieci minuti dopo il vantaggio della Dinamo, è già tempo di pareggio per Sarri: cross dall’out mancino di Ghoulam e Milik trova un colpo di testa che, a campanile, si spegne in fondo al sacco.

Al 40′ Mertens soffia un buon pallone sulla sinistra, lato debole degli ucraini, e da posizione buona, ma defilata, tenta il gol a giro, con palla fuori. L’accorrente Callejon nell’occasione si arrabbia per essere stato ignorato.

Il Napoli però passa nel recupero del primo tempo. Ancora un cross Lungo di Callejon, Mertens colpisce di testa e dopo un rimpallo ci pensa Milik, ancora sdi testa, a piazzare il colpo del 2-1.

Nella ripresa, il Napoli va in controllo della partita e sfiora anche il terzo gol con Mertens (palo) e col solito Milik che manca di poco l’impatto con il pallone a pochi metri da

Al 23′ arriva un’altra buona notizia per Sarri, perché Sydorchuk viene espulso per doppia ammonizione (la seconda per simulazione). Il tecnico campano spedisce in campo Insigne e Gabbiadini al posto di Mertens e Gabbiadini, che vanno a completare le sostituzioni battezzate al 15′ con la sostituzione di Hamsik per Zielinski.

Ci si aspetta che il Napoli affondi il colpo, e invece soffre a tratti il forcing della Dinamo, che comunque non si rende mai veramente pericolosa. Alla fine è una vittoria