Le ultime partite conclusive dei gruppi di qualificazione hanno portato a determinati verdetti per quanto riguarda la fase a eliminazione della Champions League. Partendo dal Gruppo D, la sconfitta della Juventus al Sanchez-Pizjuan contro il Siviglia e, parallelamente, il successo interno del Manchester City sul Borussia Mönchengladbach ha ribaltato le gerarchie di classifica sancendo il primo posto del club inglese a scapito dei bianconeri, con il Siviglia che conquista l’accesso in Europa League (il club andaluso è detentore del titolo per due anni consecutivi) come terza classificata.

Per quanto riguarda il Gruppo A, pochissime sorprese se non il risultato quasi rugbystico col quale si è chiuso il match Real Madrid- Malmö, un umiliante 8-0 che ha escluso gli svedesi da ogni possibilità di repechage per ciò che concerne la competizione Uefa minore. Anche il PSG, già qualificato e secondo nel girone, ha vinto abbastanza agevolmente contro gli ucraini dello Shakhtar, comunque qualificati per l’Europa League nonostante la miseria dei 3 punti racimolati.

Cocente la delusione per Manchester United e il tecnico Louis Van Gaal che pagano l’assenza di Rooney perdendo lo scontro diretto contro il Wolfsburg per 3-2 al culmine di un match emozionante e retrocedendo così in Europa League come terza classificata del Gruppo B, scavalcato dal PSV Eindhoven che invece è riuscito ad avere la meglio sul Cska Mosca.

Nel Gruppo C l’Atletico Madrid trionfando nella sfida diretta contro il Benfica, a qualificazione acquisita, conquista il primato in classifica ai danni dei portoghesi mentre i turchi del Galatasaray pareggiando alla Türk Telekom Arena per 1-1 contro l’Astana acciuffano l’ultimo treno per la qualificazione in Europa League lasciando i kazaki ultimi nel girone a quota 4.