Barcellona-Juventus 0-0, bianconeri promossi senza soffrire alle semifinali di Champions League. I catalani non sono riusciti a creare grandi occasioni da gol, se si eccettua una conclusione di Messi di poco a lato nel primo tempo ed un tiro dello stesso argentino nella ripresa, dopo una uscita a vuoto di Buffon.

Luis Enrique preferisce non rischiare Mascherano dal 1′ e a centrocampo ritrova Busquets, Allegri schiera senza timori il 4-2-3-1 che ha caratterizzato le prestazioni della Vecchia Signora negli ultimi mesi.

La scelta viene premiata, perché i bianconeri non vengono mai schiacciati: le occasioni per i padroni di casa, spinti dai 90mila del Camp Nou, latitano. Neymar sembra il più in palla del trio d’attacco, ma le sue giocate geniali sono spesso fini a se stesse: molto belle da guardare, ma poco utili ad una squadra che deve recuperare tre gol.

Messi e Suarez sono neutralizzati dalla partita praticamente perfetta di Bonucci e Chiellini, Dani Alves ed Alex Sandro danno il la ai contropiede che, con un po’ di precisione in più, potrebbero anche portare a bucare l’incerta retroguardia del Barça.

La pulce va vicina alla rete con un tiro che si spegne di poco alla sinistra di Buffon, Higuain, in girata, mette i brividi al pubblico blaugrana sul finire del primo tempo.

Il secondo temp ofila via senza patemi d’animo per la Juventus. Luis Enrique non riesce ad inventarsi nulla e continua a schiantarsi contro il muro bianconero. Buffon esce a farfalle, Messi ha lo specchio spalancato ma spara fuori. E’ il segno della resa. Negli ultimi 10′ Allegri si copre ulteriornìmente tirando fuori Dybala ed Higuain ed inserendo Barzagli ed Asamoah. Finisce così. Juventus in semifinale, per il Barcellona, forse, è la fine di un’era.