Attesa per l’altra semifinale di Champions League, dopo lo 0-0 maturato al White Hart Lane tra Manchester City e Real Madrid, dove al Vicente Calderon si affronteranno in serata Atletico Madrid e Bayern Monaco. Gli spagnoli guidati da Simeone si son presi la soddisfazione di battere i rivali del Barcellona nei quarti di finale mentre li stanno pericolosamente fiancheggiando anche nella Liga per un rush finale tanto sorprendente quanto ricco di emozioni, mentre i bavaresi hanno eliminato non senza qualche difficoltà di troppo i portoghesi del Benfica. Scintile assicurate tra due personalità dal sangre caliente come il catalano ex Barça Guardiola e l’argentino ex Inter e Lazio.

Brutte notizie per il Cholo che in difesa perde Godin per infortunio. Al suo posto ci sarà Hernandez, in netto vantaggio su Savic. Insieme a lui ci sarà Gimenez mentre sulle corsie laterali, come di consueto, giocano Juanfran e Felipe Luis. Centrocampo, come la linea difensiva, composta da quattro giocatori che nella fattispecie sono Gabi e Saul Niguez in mediana mentre più decentrati sulle fasce agiranno Koke e Ferreira Carrasco. Spazio in attacco alle due punte Torres e Griezmann.

Per quanto riguarda le assenze, il Bayern deve fare invece a meno di Badstuber e Robben. Guardiola opterà per un guardingo ma nello stesso tempo aggressivo 4-1-4-1 con Benatia e Boateng a comandare la difesa in posizione centrale con Alaba e Lahm sull’esterno. Arturo Vidal giocherà davanti alla difesa mentre un folto centrocampo costituito da Thiago Alcantara e Müller ad agire nelle zone più interne (con il secondo lasciato più libero di inserirsi al fianco di Lewandowski in attacco) e da Douglas Costa e Ribery sulle fasce. Il centravanti polacco nonché capocannoniere della Bundesliga sarà l’unica autentica punta di riferimento.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Gimenez, Hernandez, Felipe Luis; Ferreira Carrasco, Saul Ninguez, Gabi, Koke; Torres, Griezmann. All. Simeone.

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Boateng, Benatia, Alaba; Vidal; Douglas Costa, Müller, Thiago Alcantara, Ribery; Lewandowsky. All. Guardiola.