Facendo una rapida panoramica dei rimanenti Gruppi di qualificazione per gli ottavi di Champions League, delle squadre che hanno giocato il loro penultimo turno la sera di mercoledì 25 novembre, oltre alle già qualificate Juventus e Manchester City del Gruppo D, possiamo inquadrare gli altri club che si sono guadagnati l’aritmetico accesso alla fase a eliminazione diretta.

Nel Gruppo A ad esempio il Paris Saint Germain ha raggiunto e blindato l’aritmetica qualificazione andando a (stra)vincere a Malmö, l’ex squadra di Ibrahimovic, per 5-0. Il Real Madrid già qualificato invece si è assicurato il primato del girone andando a vincere a Donetsk contro lo Shakhtar. Anche nel caso in cui le merengues dovessero perdere l’ultima gara al Bernabeu contro gli svedesi del Malmö e il Psg vincesse contro gli ucraini del Donetsk, il Real rimarrebbe primo per la regola degli scontri diretti.

Giochi conclusi anche nel Gruppo C perché la vittoria per 2-0 dell’Atletico Madrid contro il Galatasaray e il pareggio per 2-2 del Benfica in Kazakistan contro l’Astana, assicurano la qualificazione agli ottavi di finale agli spagnoli e ai portoghesi, con entrambi i club appaiati a 10 punti. L’ultima gara, ovvero lo scontro diretto di Lisbona, decreterà il primato in classifica con il Benfica che grazie agli scontri diretti potrebbe tranquillamente accontentarsi di un pari.

Situazione invece ancora molto aperta nel Gruppo B dove solo il Cska Mosca risulta matematicamente fuori dal discorso qualificazione. Il Wolfsburg vincendo a Mosca per 2-0 e beneficiando del pareggio per 0-0 tra Manchester United e PSV si è portato al comando della classifica del girone. Ora il Manchester Utd, a quota 8 punti, è costretto a vincere alla Wolfsburg Arena se vuole accedere agli ottavi, oppure pareggiare e sperare in una sconfitta casalinga del PSV (a quota 7) contro il Cska. In caso di vittoria di Manchester e PSV sarebbe il Wolfsburg a rimanere a bocca asciutta.