Quattro ritorni, forse altri due “déjà vu”, e con pochissime probabilità tre debutti assoluti per la Champions League 2014-2015.

Con il successo del Manchester City in Inghilterra, dello Shakthar Donetsk in Ucraina (quinto di fila) e Aalborg in Danimarca, oltre che l’ultima giornata della Bundesliga, inizia a farsi un po’ di luce sulla Champions League 2014-15.

Il risultato più importante, incredibile a dirsi, l’ha ottenuto Claudio Ranieri, che ha riportato il Monaco nella massima competizione internazionale dopo 8 anni (mancava dal 2005-06).

Dopo un’assenza di 4 anni rivedremo anche il Liverpool (intima partecipazione 2009-10) e lo Sporting Lisbona (idem), mentre la Roma mancava dal 2010-11.

Ci sono poi due squadre la cui assenza dalla coppa dalle grandi orecchie è abbastanza lunga: la prima è il Feyenoord, seconda classificata – dietro l’Ajax – che mancava dal 2002-03, anno della sua unica partecipazione. Gli olandesi, però dovranno riuscire a superare i playoff, al pari dei danesi dell’Aab Aalborg, la cui unica volta in Champions a gironi risale al 2008-09. Di quella squadra, che rappresentò per la prima volta la Danimarca, sono rimasti i soli Jeppe Curth, Anders Due e Kasper Risgård.

Per poter sperare di vedere una debuttante nella fase a gironi, dovremo fare il tifo per tre squadre, ovvero la terza del campionato turco (con ogni probabilità il Sivasspor) e le regine di Svezia e Norvegia, ovvero Malmoe (che però ha al suo attivo una finale della vecchia Coppa Campioni) e Stromsgødset.

Tutte e tre, però, devono passare attraverso la fase dei preliminari. Riusciranno nell’impresa?

Foto: Infophoto

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