La Juventus ha guadagnato 89 milioni di euro dalla Uefa per la cavalcata nella scorsa edizione della Champions League, che ha visto i bianconeri arrivare in finale per poi perdere contro il Barcellona di Lionel Messi.

Per la precisione, sono 89,1 i milioni incassati dai bianconeri, secondo i dati pubblicati dalla Uefa e relativi ai ricavi di tutti i singoli club partecipanti alle coppe europee. Ma come funziona la ridistribuzione di questi proventi?

Le cifre vengono divise in questo modo: 8,6 milioni di euro vengono elargiti per la semplice partecipazione, mentre ogni vittoria nella fase a gironi vale un milione un pareggio mezzo milione; superato lo scoglio dei gironi, i guadagni vengono ridistribuiti secondo questo criterio: 3,5 milioni per gli ottavi di finale, 3,9 per i quarti, 4,9 per le semifinali, 6,5 per la finale. Se vinci, guadagno quattro milioni in più.

A questa cifra vanno aggiunti altri 58,2 milioni di euro provenienti dal market pool, ovvero la cifra che proviene ai diversi club in base al valore dei diritti tv del Paese di riferimento.

La cavalcata della Juventus era cominciata con il girone: battuto 2-0 il Malmo all’esordio, i bianconeri di Massimiliano Allegri hanno poi perso 1-0 sul campo dell’Atletico Madrid di Diego Simeone e ad Atene contro l’Olympiakos con il medesimo risultato, salvo poi ritrovare lo smalto d’inizio stagione e portare a casa sette punti in tre gare: vittoria contro Olympiakos (3-2) e Malmo (2-0) e pareggio contro l’Atletico Madrid (0-0).

Negli ottavi netta affermazione contro i tedeschi del Borussia Dortmund (2-1 e 3-0), più dura la doppia sfida con i francesi del Monaco, eliminati grazie ad un solo gol (1-0 e 0-0). In semifinale, poi, doppia sfida contro il Real Madrid andata in cascina grazie al 2-1 a Torino e l’1-1 a Madrid, mentre in finale i bianconeri hanno poi perso contro il Barcellona 3-1.