Stagione 2002-03: tre squadre su quattro nelle semifinali di Champions, ovvero Inter, Milan e Juventus, con i rossoneri che vinceranno la coppa battendo in finale a Manchester la Juventus.

E poi la Lazio semifinalista di Coppa Uefa.

E’ il punto più alto toccato dal calcio italiano negli ultimi dieci anni di coppe europee. Da allora una discesa in picchiata.

Per il terzo anno di fila, al sorteggio delle semifinali di Nyon, l’Italia non c’è. Ci rimane il ricordo-eccezione dell‘Inter di José Mourinho, stagione 2009-10, vincitrice della coppa con una squadra composta quasi interamente da sudamericani.

Per l’Europa League o Coppa Uefa bisogna andare addirittura indietro di altre due stagioni, al 2008, quando la Fiorentina di Cesare Prandelli fu eliminata dai Glasgow Rangers.

E sono andati a casa anche gli ultimi italiani, quelli del Psg, ovvero Ancelotti, Sirigu, Verratti e Thiago Motta e Santon (Newcastle United).

Un quadro desolante, che ci fa perdere ulteriori posizioni nel ranking Uefa e che dovrebbe indurre i nostri dirigenti e tecnici a riflettere. Ormai non siamo più una nazione di prima fascia.

Foto: Infophoto.

LE EUROSEMIFINALISTE ITALIANE NELL’ULTIMO DECENNIO

2004-05 Milan (Champions League): allenatore Ancelotti

Parma (Coppa Uefa): allenatore Carmignani

2006-07 Milan (Champions League): allenatore Ancelotti

2007-08 Fiorentina (Coppa Uefa): allenatore Prandelli

2009-10 Inter (Champions League): allenatore Mourinho