A breve il Palermo potrebbe avere un nuovo padrone. Positivo il primo incontro di ieri pomeriggio presso la sede del Venezia tra Frank Cascio, l’imprenditore italo-americano interessato all’acquisto del club, e Maurizio Zamparini, l’attuale patron.

SUL PIATTO 50 MILIONI

Presenti anche Joe Tacopina, il proprietario del Venezia che ha messo in contatto le due parti, e Angelo Baiguera, il braccio destro di Zamparini. Durante questo primo faccia a faccia, Cascio ha ribadito la sua volontà di rilevare il Palermo alla cifra richiesta dal numero 1 rosanero, pari a 50 milioni di ero.

‘NESSUNA CORSA A DUE’

Intervistato dal Giornale di Sicilia il patron ha confermato il positivo colloquio. “Ci siamo conosciuti ed è andata bene – ha spiegato -, mi sono sembrate delle persone giuste, all’altezza. Vediamo come procederà. I cinesi? Non c’è nessuna corsa a due con Cascio. Non c’è un primo o un secondo in questa trattativa. Sono due nomi ad essere in ballo ed entrambe le trattative sono molto serie. Io sento le parti, poi deciderò. Con Cascio c’era anche la parte finanziaria che sta alle sue spalle. Abbiamo parlato anche di stadio e centro sportivo”.

ALLA RIBALTA DEL GRANDE CALCIO

Il buon esito ha condotto Zamparini e Cascio a ritrovarsi oggi. Secondo i piani la trattativa sarebbe dovuta rimanere segreta. Chiara è la volontà dell’attuale presidente di stringere i tempi per cedere la società, rilevata il 21 luglio 2002. Oltre un decennio dove sono arrivate diverse soddisfazioni, con la squadra capace di qualificarsi in diversi occasioni alla Coppa Uefa, poi rinominata Europa League. Un addio ventilato grazie alla favorevole impressione lasciata da Frank Cascio, rivelatosi determinato nel suo progetto. A portare avanti la trattativa pure il suo consulente finanziario personale, Brad Rangell, noto per aver curato diverse importanti transazioni finanziarie principalmente per club e federazioni Usa.