Slitta il closing per la cessione del Milan. Arriva l’ufficialità da Fininvest.

IL COMUNICATO

Fininvest e Sino-Europe Sports hanno raggiunto un accordo che proroga al 3 marzo 2017 il termine entro il quale realizzare il closing relativo alla compravendita della partecipazione detenuta dalla stessa Fininvest nell’AC Milan – si legge nel comunicato ufficiale -. L’accordo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fininvest riunitosi successivamente, prevede che entro il 12 dicembre Sino-Europe Sports accrediti a Fininvest un’ulteriore caparra di 100 milioni di Euro, dopo i 100 milioni di Euro già versati alla firma del contratto di compravendita. L’intesa sulla proroga, che era stata richiesta da SES, ribadisce che le modalità di gestione delle attività dell’AC Milan fino alla data del closing continueranno a basarsi sul principio di condivisione delle scelte”.

BUDGET A ZERO

Rinvio che inevitabilmente avrà le sue ripercussioni anche sul mercato. Come già ampiamente preannunciato dall’ad Adriano Galliani, la sessione di gennaio sarà gestita in condivisione fra la vecchia dirigenza e la nuova proprietà, con ogni giocatore ceduto o acquistato che dovrà ricevere il consenso sia da Fininvest che da Sino-Europe Sports. E a proposito del budget la decisione
di Sino Europe e Fininvest è di non garantire un budget aggiuntivo. Perciò Galliani porterà avanti un mercato a costo zero o, almeno, con un pareggio finale fra uscite ed entrate.

POLITICA DELL’AUTOFINANZIAMENTO

L’assetto dirigenziale resterà lo stesso. Adriano Galliani resterà con la delega della parte sportiva e si occuperà, ripetiamolo, ancora una volta delle trattative nell’imminente finestra invernale. Detto appunto che non verranno investite nuove risorse, andranno fatte delle cessioni per andare all’assalto di nuovi giocatori. Candidati principali alla partenza sono Luiz Adriano e Bacca. Bersagliato da continui guai fisici, il colombiano non viene più ritenuto così indispensabile. Lapadula sta tenendo una media realizzativa mostruosa ed è già il nuovo idolo. Avrà invece ancora Barbara Berlusconi la delega dell’area commerciale.