È ora ufficiale il rinvio del closing Milan. Adriano Galliani lo ha annunciato all’assemblea dei soci, riunita questa mattina inizialmente per il passaggio di consegne.

Terza caparra da 100 milioni

Sino-Europe Sports ha chiesto a Fininvest l’ennesima proroga di un mese in cambio di una terza caparra da 100 milioni di euro. Dei 320 ve ne sarebbero all’incirca 200, gli altri mancherebbero per un dietrofront di due investitori, probabilmente China Merchant Bank e Huarong. Non è dato per il momento sapere con certezza se i due facessero effettivamente parte della cordata, visto che Fininvest deve ancora ricevere la lista definitiva.

Le parole di Galliani

Nel corso dell’assemblea da lui presieduta, Galliani ha ufficializzato lo slittamento del closing, che “non può avere luogo in data odierna” perché “non si sono verificate le condizioni”: “La proposta è di non assumere alcuna deliberazione su i punti all’ordine del giorno. Fininvest sta valutando positivamente la possibilità di trovare un accordo con Ses per la cessione del Milan in tempi brevi”. Fininvest, che possiede il 99,93% del Milan ha intavolato una discussione sulla trattativa insieme alla la cordata cinese, puntualizzando che “non si sono verificate le condizioni sospensive” del contratto e pertanto “il closing non potrà avere luogo in data odierna come previsto”.

Fininvest vuole chiudere

L’azionista di maggioranza ha quindi proposto di non assumere alcuna deliberazione sui punti all’ordine del giorno dell’assemblea inizialmente convocata per la cessione della società. Rimando chiesto da Ses a Fininvest con una nuova proroga di un mese in cambio di una terza caparra da 100 milioni di euro. “Per mera completezza di informazione – termina il messaggio della holding della famiglia Berlusconi -, Fininvest precisa comunque che sta valutando positivamente la possibilità di stipulare un accordo con Ses al fine di giungere alla cessione della propria partecipazione in Ac Milan in tempi brevi”.