Ormai è diventata un’odissea la cessione Milan alla cordata cinese. I 100 milioni della terza caparra non sono arrivati e Fininvest aspetterà al massimo entro fine settimana, altrimenti potrebbe anche interrompere le trattative.

Closing Milan, la Cina si schiera contro

L’opinione pubblica in Cina è contraria agli investimenti esteri per il calcio. Autorevole l’intervento del vice-governatore della Banca Popolare Cinese, Pan Gongsheng: “Sarebbe fantastico se l’acquisto di squadre di calcio all’estero aiutasse a migliorare il livello di questo sport in Cina. Ma non è così. La verità è che alcuni di questi investimenti mascherano una fuga di capitali e un trasferimento di attività all’estero. La mia impressione è che questo processo somigli a una rosa di spine. Occorre essere prudenti e agire con la dovuta diligenza”.

Milan, nessuna certezza

I timori riguardano però anche l’assenza di un progetto. “La cosa veramente grave del closing è che questa situazione blocca tutto, frena il Milan sul piano del mercato e della programmazione – ha sottolineato l’ex Leonardo a Sky Sport – quando sono arrivato al PSG, la società era stata ceduta da due anni e aveva una nuova proprietà da tempo; eppure erano ancora fermi a zero. Pensate adesso cosa può esserci in corso nel Milan…”.

Quante pretendenti per Donnarumma

Fra i ragazzi che costituiscono un patrimonio Gianluigi Donnarumma. Intercettato alla stazione di Firenze mentre stava raggiungendo il ritiro azzurro a Coverciano ha dato un senso al bacio dello stemma allo Stadium: “Spero di restare perché sono milanista, al rinnovo penserà il mio procuratore Mino Raiola”. Col contratto in scadenza nel 2018 i tifosi temono di non vederlo più vestire rossonero nella prossima stagione. Diversi grandi club monitorano con attenzione la situazione, Juventus compresa. Diversi bianconeri ‘Gigio’ li ritroverà in Nazionale: “Non è successo niente, solo un po’ di incazzatura per aver perso la partita. Non c’è niente da chiarire”.