Salta la cessione delle quote societarie del Milan alla cordata cinese, che si sarebbe tirata indietro dalla corsa al club rossonero. Le notizie che provengono dalla Cina sono dunque pessime per i tifosi del club meneghino, che speravano nell’ingresso di nuovi azionisti per poter dare nuovo slancio alla compagine.

A riportare la notizia è il portale dongqiudi.com, il quale chiarisce che non ci sarebbe stato alcun altro rinvio ma proprio un tirarsi indietro da parte della cordata cinese che da tempo siede al tavolo delle trattative.

Un affare in ballo da diversi mesi e che prevede un esborso economico non indifferente: perché i contatti tra le parti avevano portato ad una bozza d’accordo. Acquisto dell’80% del club, con il 20% che sarebbe rimasto a Silvio Berlusconi prima di un definitivo passaggio di consegne nel giro di qualche anno.

ma prima i problemi di salute di Berlusconi, poi il tentennare della cordata hanno fatto prima dilatare i tempi e poi far tramontare del tutto l’affare. I segnali non erano comunque positivi, come i cento milioni di euro che sarebbero dovuti essere investiti sul calciomercato subito mai arrivati; anzi, erano prima diventati 15, ma anche di quelli non s’è vista traccia.

Nel pomeriggio Gancikoff, l’advisor che cura i rapporti tra le parti e che ha messo in contatto Finivest con la cordata cinese, ha smentito tutto.