Ancora un altro slittamento per la data del closing per la cessione Milan, che slitta a dopo il 15 di agosto; e i tifosi sono in rivolta. La cordata cinese ha chiesto un ulteriore rinvio di due settimane e, a meno di ulteriori lungaggini, dopo Ferragosto il tutto dovrebbe formalizzarsi.

E’ chiaro che, però, in questo quadro anche il calciomercato del Milan ne risente, con l’amministratore delegato Adriano Galliani che non può agire liberamente in quanto senza portafoglio. Bloccato da tempo il difensore Arbeloa, per il quale ancora non c’è però la chiusura dell’affare, si rischia seriamente di rimanere impantanati e non poter agire.

Alla base di questo ulteriore rinvio richiesto dalla cordata cinese il dover risolvere alcuni problemi burocratici relativi al movimento di capitale. Intanto, però la Curva Sud, il nucleo storico del tifo rossonero, ha manifestato ad Arcore chiedendo certezze al presidente Silvio Berlusconi: “Ora basta” è stato il grido che ha accomunato i circa 200 tifosi accorsi, che vogliono avere lumi sul futuro finanziario del club.

A Villa San Martino ad Arcore, residenza del presidente del Milan Silvio Berlusconi, la situazione è rimasta comunque tranquilla. Nel mirino degli ultrà, ovviamente, anche quell’Adriano Galliani ormai finito da tempo nel vortice delle polemiche. A ricevere la delegazione Valentino Valentini, stretto collaboratore dell’ex premier. Secondo quanto è filtrato, ai tifosi è stato spiegato che la trattativa con il consorzio orientale va avanti e bisogna avere pazienza.