La cessione del Milan è diventata ormai un caso. Intorno al club si sarebbe scatenata una asta, che in questo momento vedrebbe un ‘nuovo’ gruppo cinese favorito. Il Fosun del tycoon Guo Guangchang.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il Fosun si era già fatto avanti, tramite l’intermediario Jorge Mendes (lo stesso procuratore di Cristiano Ronaldo e , la scorsa primavera. 550 i milioni di euro messi sul piatto.

Non se ne fece più nulla perché Berlusconi scelse una strada differente. Ovvero il fondo GSR di Sonny Wu e dei mediatori Sal Galatioto e Gancikoff, al quale fu concesso l’esclusiva della trattativa fino al 15 luglio. Il Gsr ha ora deciso di farsi da parte con tanto di comunicato, nonostante le smentite di Galatioto e Gancikoff.

Così come riporta calciomercato.com, il Fosun ha un fatturato di 11,1 miliardi di euro di fatturato ed ha realizzato 1,1 miliardi di euro di profitti nel 2015. A partire dal 2010 ha effettuato investimenti per 15 miliardi di dollari, ma ha deciso di cedere asset aziendali per 6 miliardi. Il motivo? “Rimborsare i debiti”.

Il gruppo ha acquistato Club Med, Cirque du Soleil, il Palazzo Broggi (ex UniCredit) a Milano, ma anche il Wolverhampton, club che milita nella Football League Championship (la serie B inglese) e che il Fosun vuole riportare subito in Premier. Il sogno di Guangchang, però, resta il Milan. E intanto monta la curiosità intorno a quel che verrebbe fuori con la collaborazione con Mendes, tra i procuratori più potenti del mondo del calcio.