È la settimana decisiva per la cessione Milan. Dopo le indiscrezioni di ieri sera rese da Sky Sport sull’imminenza della chiusura della trattativa con Bee Taechaubol, arrivano dichiarazioni importantissime da parte dello stesso broker thailandese. Secondo quando riporta Il Sole 24 Ore, Mr. Bee ha confermato che ormai è tutto pronto per lo storico passaggio del testimone: “Domenica 26 aprile sarà a Milano per siglare l’accordo con Silvio Berlusconi“. Parole inequivocabili, che sembrano non lasciare spazio di manovra agli inserimenti della cordata cinese, e ancora meno a eventuali ripensamenti da parte di Fininvest – che, ricordiamo, ha firmato un preaccordo secondo il quale dovrebbe versare 25 milioni alla controparte in caso di mancata conclusione della trattativa.

Cessione Milan

Già prima del derby, che a questo punto si prefigura come l’ultimo dell’epoca Berlusconi, Mr. Bee aveva così salutato i suoi futuri tifosi/clienti dalle pagine del Corriere della Sera: “Un augurio caloroso al Presidente, alla famiglia e ai dirigenti del club, guarderò il derby da Bangkok e sarò il tifoso più assiduo che ci sia. Forza Milan!“. Spuntano anche le cifre, e sono cifre da far strabuzzare gli occhi. I thailandesi acquisteranno subito il 20% delle quote societarie, per poi arrivare entro un anno al 65%, dunque prendendo il controllo pieno del club, in cambio di 780 milioni di euro. Il tutto per una valutazione complessiva di 1,2 miliardi di euro, comprensivi dei debiti (circa 250 milioni di euro).

Si tratta, se tutto verrà confermato, di una clamorosa vittoria di Silvio Berlusconi, che è riuscito a ottenere il miliardo di euro che voleva, nonostante le valutazioni fatte dalle più autorevoli riviste finanziarie attestassero il valore del Milan attorno ai 700 milioni di euro, e nonostante l’altro club cittadino, l’Inter, fosse stato valutato appena un anno e mezzo fa circa 300 milioni di euro, un quarto di quanto potrebbe strappare il vecchio drago di Arcore. Un simile impegno economico da parte dei nuovi investitori presuppone un analogo impegno sportivo, per rilanciare un club storico precipitato da anni in un’apatia inquietante. I tifosi rossoneri sognano.