Si chiude una porta, si apre un portone. Se la pista cinese è una barca che sta per affondare, il Milan potrebbe consolarsi con Adriano Galliani a capo della nuova cordata.

Renzo Rosso, l’uomo immagine Milan

La clamorosa indiscrezione arriva da Quotidiano.net. Berlusconi avrebbe piacere di passare il testimone a qualcuno che tiene al futuro rossonero. Uno come Renzo Rosso, da quest’anno sponsor tecnico del club che ambirebbe alla poltrone presidenziale. Il fondatore e azionista di Diesel sarebbe interessato al possibile ritorno di immagine, meno alla parte gestionale. Salta qui fuori il nome di Galliani, che sottotraccia sta tentando la “scalata” al club, pronto ad appoggiarsi economicamente sui più importanti “fondi” per calciatori.

Closing Milan, Fininvest approva

Con 200 o forse 300 milioni in cassaforte, Fininvest ridurrebbe le richiesta. Fra qualche settimana insomma 250-300 milioni dovrebbero bastare ad acquistare il Milan. Galliani starebbe lavorando da mesi a questa operazione e avrebbe la complicità dell’amico Silvio. Discusso insieme ai manager della holding di famiglia, la strettissima collaborazione con Doyen Sports (promesso advisor tecnico di Mr Bee) è una pista percorribile.

Nelio Lucas e Jorge Mendes interessati

Nelio Lucas era già stato accostato al Milan nell’estate 2013, quando a Taormina presenziò in un summit a casa del presidente del Catania Pulvirenti a cui partecipò anche l’ad rossonero. Lucas e Gallini, amici, si sarebbe riuniti anche in altre occasioni per questioni d’affari. Fra i soci potrebbe però, udite udite, anche esserci Jorge Mendes, proprio il super-agente di Cristiano Ronaldo. Il suo ingresso avverrebbe grazie al fondo Fosun (da 11,1 miliardi), che vanta le giuste conoscenze del business cinese e una scuderia di campioni. Più volte Mendes, facendo leva sui favorevoli rapporti col dirigente milanista, ha presentato nel 2016 un’offerta per il Milan, ricevendo solo due di picche. Stavolta potrebbe esserci un finale diverso.