Prosegue la vendita del Milan ad alcuni imprenditori cinesi: nella serata di giovedì 2 aprile, infatti, Silvio Berlusconi ha cenato presso la sua residenza di Arcore con un non meglio identificato uomo d’affari cinese. Potrebbe trattarsi di Richard Lee, uomo d’affari di Hong Kong con molti interessi in Cina che a ottobre è stato ospite proprio di Silvio Berlusconi a San Siro.

La cena, comunque, è un ulteriore segnale del fatto che Silvio Berlusconi sta cercando di vendere una parte del Milan ad imprenditori asiatici. Nonostante le smentite del caso, il dado sembra ormai tratto: inoltre Lee è il secondo uomo asiatico ad affiancarsi alla causa rossonera, visto che sui conti del Milan sta già lavorando da tempo il broker thailandese Bee Taechaubol, il quale sta studiando una fattibilità per poter portare capitali asiatici in seno al club di via Aldo Rossi.

Nella giornata di giovedì era arrivata la notizia, rilanciata dall’agenzia di stampa AskaNews, che rilanciava delle dichiarazioni dello stesso Silvio Berlusconi, ul quale avrebbe annunciato la vendita del 75% delle azioni del Milan ad imprenditori cinesi. Più tardi è giunta anche la smentita, ma gli ultimi risvolti hanno sancito ancora una volta come, di fatto, la strada verso la cessione del Milan sia ormai stata tracciata.