Enrico Preziosi non venderà le quote del suo Genoa a Giovanni Calabrò prima del 2016.

La trattativa, al momento, appare lenta e prosegue decisamente a fari spenti, segno che nessuna delle parti vuole forzare ma concludere la trattativa con i tempi giusti e con la massima trasparenza.

Una decina boccata d’ossigeno per i tifosi del Genoa, i quali iniziavano a vedere Giovanni Calabrò come il novello Mr Lee, che prima si dichiara interessato per poi scomparire nel nulla. O come i tre imprenditori cinesi che si sono dissolti nel nulla. Senza dimenticare Villani e Masnata.

Nell’ultima giornata di campionato, quella interna contro il Carpi, i tifosi del Genoa avevano anche ipotizzato una dura protesta nei confronti della società con striscioni e cori. Alla fine, però, è stato esposto solo uno striscione con la scritta “Il Genoa e i genoani vanno rispettati/ i nostri striscioni vanno meritati/ si riscatti chi ci ha tradito”.

L’arrivo di Calabrò potrebbe significare una robusta iniezione di denaro fresco per rimettere in sesto il disastrato bilancio del club. Ad oggi, però, nessuna comunicazione ufficiale: Calabrò non ci sarà il 12 dicembre, in occasione della partita col Bologna, perché è molto difficile che i professionisti incaricati della due diligence possano aver già ultimato il lavoro per quella data. L’esordio potrebbe avvenire nel derby del 6 gennaio.