Torna in discussione la cessione del Bologna calcio all’avvocato americano Joe Tacopina. Secondo l’ex numero 1 del club, Albano Guaraldi, la parte acquirente non avrebbe “prodotto nei termini stabiliti del 15 novembre 2014 la fidejussione di euro 5.874.200, violando il contratto relativo alla cessione di Bologna Fc 1909“. Un attacco durissimo a cui ha fatto seguito, nel medesimo comunicato a nome Bologna 2010, una minaccia nient’affatto velata: “L‘unica soluzione è il rispetto dell’accordo per intero e nelle sue parti, per garantire dignità e forza economica al Bologna Fc, unica ragione per le quali sono state cedute le quote. A tal fine i soci di Bologna 2010 agiranno nei modi e nelle sedi più opportune“.

La risposta di Tacopina

Non si è fatta attendere la risposta del diretto interessato, che già nella tarda serata di ieri ha ribaltato le accuse, dichiarando che sono stati i soci di Bologna 2010 (ovvero Guaraldi) a decidere di “non accettare le garanzie bancarie offerte: è un problema tecnico, non finanziario. Noi non abbiamo mancato alcun pagamento“. In altre parole, secondo Tacopina le garanzie sono state sì prodotte, ma da una banca (di cui non si conosce il nome) che Guaraldi ha ritenuto non affidabile.

Il nuovo direttore sportivo

Intanto, ieri è nato anche il primo Cda della nuova gestione, con la conferma della presenza di Joey Saputo, l’imprenditore canadese a capo dei Montreal Impact che sembrava in forse per via di problemi personali con Tacopina, e di Claudio Fenucci, ex amministratore delegato della Roma. Questi i nomi degli altri consiglieri: Joe Tacopina, Manuel Gulmanelli (presidente di un’associazione di tifosi rossoblu), Andrew Nestor, Joseph Marsili, Stuart Goldfarb, Anthony Rizza, Claudio Fenucci, Luigi Marchesini e Gianluca Piredda, oltre ai consiglieri Bergamini e Bottai, già presenti dal 15 ottobre. Giovedì è previsto il primo consiglio, che dovrebbe portare alla nomina più importante, quella del nuovo direttore sportivo. Joey Saputo preme per un nome importante, in grado di lavorare anche in prospettiva Serie A: in cima alla sua lista c’è Pantaleo Corvino.

Non resta che capire