Nella 23a giornata di campionato è la Juventus, impegnata nel posticipo serale al Manuzzi contro il Cesena penultimo in classifica e reduce dalla sconfitta di Empoli, a dover giocare a risultato della Roma acquisito con i giallorossi di scena all’Olimpico nel pomeriggio opposti a un Parma in disarmo. La Signora al fischio d’inizio potrebbe partire con un non più comodissimo +4 sulla Roma, ma la trasferta romagnola non sembra proibitiva, almeno sulla carta, per una Juventus affamata di titoli.

Il Cesena affronta un avversario contro il quale non ha proprio nulla da perdere se non i punti salvezza, quelli sì necessari. Per Di Carlo però oltre alla Juventus, che costituisce di per sé un problema, c’è una preoccupante emergenza a centrocampo visti gli infortuni di Pulzetti, Tabanelli, Valzania, Cazzola, Marilungo e Cascione. Molto probabile l’impiego in panchina di diversi elementi della Primavera e del nuovo arrivo Mudingayi che per l’appunto non partirà titolare. In difesa pronta la coppia centrale Capelli-Lucchini, De Feudis e Giorgi saranno i baluardi del centrocampo a tre con Zé Eduardo decentrato. Brienza è il designato per la trequarti mentre per il tandem avanzato ci saranno Defrel e Djuric (con quest’ultimo in vantaggio su Rodriguez).

Nella Juventus oltre agli assenti ormai di rito Romulo e Asamoah, si aggiungono anche Caceres e Matri con l’ex ex alle prese con la lesione al soleo di sinistra. Un’altra assenza pesante nello schieramento-tipo di Allegri è quella di Tevez, squalificato. Si vedranno in azione gli amici “rivali” Llorente e Morata. Pereyra torna titolare sulla trequarti davanti alla linea di centrocampo costituita da Pogba, Marchisio e Vidal con Pirlo che partirà dalla panchina. In difesa Bonucci e Chiellini saranno affiancati da Lichtsteiner e Evra con Barzagli, totalmente recuperato, in panca.

Cesena (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Lucchini, Magnusson; Zé Eduardo, De Feudis, Giorgi; Brienza; Djuric, Defrel. All. Di Carlo

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Marchisio, Pogba; Pereyra; Morata, Llorente. All. Allegri.