Questa sera la Juventus ha disputato la sua seconda gara amichevole stagionale. A Cesena ha affrontato i padroni di casa, neopromossi in serie A, per la seconda edizione del Memorial Edmeo Lugaresi (Trofeo Lugaresi). E’ solo 0-0 per la squadra di Allegri che non ha brillato e non ha costruito molto. Per i piemontesi tanto possesso di palla sterile, ma bisogna considerare che è solo un’amichevole di metà estate, che molti dei reduci da Mondiali sono arrivati solo 2 giorni fa dalle vacanze e che vi erano parecchie assenze importanti. A proposito di rientro dalle ferie. In serata è arrivato a Torino anche Evra.

Gli juventini arrivano dalla cocente sconfitta ottenuta nella prima uscita lo scorso venerdì a Vinovo a porte chiuse, in cui sono stati battuti 3-2 dai dilettanti del Lucento squadra di un quartiere di Torino che milita in Eccellenza.

Lo stadio Dino Manuzzi è pieno. Ci sono anche molti tifosi dei Campioni d’Italia. La Romagna è notoriamente un feudo juventino. Dopo il 4-3-2-1 adottato nella prima amichevole, oggi Allegri decide di schierare il 3-5-2. Si affida quindi all’usato sicuro. Tra i pali c’è Storari. Difesa con Sorensen, Bonucci e Chiellini. Sulle corsie esterne agiscono Lichsteiner e Motta. Nel cuore del centrocampo largo a Padoin, Pirlo e Pereyra. In attacco spazio al tandem Llorente-Giovinco. Già titolari alcuni dei nazionali appena rintrati dalle vacanze post Mondiali. Non sono convocati Buffon, Barzagli, Vidal e Morata.Pogba deve ancora tornare dalle vacanze post Mondiali. Il Cesena risponde con il 3-5-2 e veste la terza maglia rosa in onore di Marco Pantani originario di Cesenatico (comune della provincia). All’annuncio della formazioni Allegri riceve qualche fischio.  Al 5′ la Vecchia Signora sfiora la rete con Pirlo. Come è normale che sia in un’amichevole del 30 luglio i ritmi sono piuttosto blandi, ma l’attenzione e la concentrazione sono elevate. Il Cesena contiene bene gli avversari. Al 26′ Defrel spaventa gli ospiti con una gran botta dalla distanza. Storari si fa trovare pronto. Si chiude sullo 0-0 un primo tempo con poche emozioni.

Nella ripresa Allegri inserisce Ogbonna, Caceres, Pepe, Marchisio, Marrone e Asamoah al posto di Bonucci, Chiellini, Sorensen Lichsteiner, Pirlo (autore di una buona prova, uno dei migliori) e Padoin. L’allenatore toscano conferma il 3-5-2. La Juventus fa la partita, ma i ritmi sono più bassi rispetto a quelli della prima frazione e le emozioni latitano come l’acqua nel deserto. Regna la noia. Il Cesena continua a concedere davvero poco. La girandola di sostituzioni sicuramente non agevola lo spettacolo e l’intensità. Al 22′ esce Pereyra ed entra Spinazzola. Fuori pure Giovinco rilevato da Coman. C’era grande cuoriosità per la prova del Tucumano che disputa una gara sifficiente. Attento e concentrato, ma senza guizzi particolari. Prestaziona discreta anche del francesino Coman. Spirito giusto e spunti interssanti. Nel finale dentro anche Buenacasa e Vitale per Llorente e Motta. La gara si conclude così senza vincitori nè vinti.

Ecco le parole di Allegri a fine partita: ‘L’atteggiamento dei miei mi è piaciuto. E’ vero che non abbiamo avuto tante occasioni ma ho avuto buone risposte stasera e peraltro non ci sono stati infortuni. Dobbiamo ancora trovare la condizione giusta però in fondo dobbiamo ancora conoscerci, è il terzo giorno che lavoriamo tutti insieme. Obiettivi? Restano i soliti, continuare a vincere in Italia e far meglio in Champions’  e prosegue ‘Se avrò giocatori per la difesa a tre, giocherò con la difesa a tre, altrimenti con la difesa a 4. L’importante però è che si vinca. Vidal non è mai stato sul mercato’

Ora la Juve partirà per la tourneè in Asia e Oceania dove affronterà tre amichevoli. L’imbarco è previsto per il prossimo 3 agosto. La prima delle quali a Giacarta il 6 agosto contro una selezione indonesiana. Il rientro in Italia subito dopo Ferragosto: il 17.

Pagelle della Juventus

Storari 6.5: nel primo tempo salva il risultato su un gran tiro di Defrel.

Sornsen 6: senza infamia e senza lode.

(Caceres 6: ottimo intervento difensivo su Djuric. Nulla di più)

Bonucci 6: appena arrivato dalle vacanze disputa solo un tempo. E’ infase di rodaggio.

(Marrone 5.5: gioca centrale di difesa e non brilla. In un’occasione perde Djuric, ma Caceres sbroglia la situazione)

Chiellini 6: per lui solo un tempo. Solito impegno e applicazione.

(Ogbonna 5.5: non convince. Si proietta anche in fase offensiva, ma con scarsi risultati)

Lichtsteiner 6.5: molto attivo sull’out di destra.

(Asamoah 6: disputa tutta la ripresa senza grandi spunti)

Padoin 5.5: disputa tutto il primo tempo e si nota davvero poco.

(Pepe 5.5: il ruolo di mezz’ala non pare gli si addica troppo.)

Pirlo 6.5: il migliore. Dopo 5 minuti spaventa gli avversari con un gran tiro. Inventa ed è il solito genio.

(Marchisio 6: gioca la ripresa come regista. Deve recuperare un po’ di condizione)

Pereyra 6: la sua prova destava curiosità. Grande impegno e concentrazione, pochi spunti. Prova sufficiente.

(Spinazzola n.g.)

Motta 5.5: si vede poco

(Vitale n.g.)

Llorente 6: prova di impegno, ma è lontano dal solito Re Leone. La condizione fisica può crescere.

(Buenacasa n.g.)

Giovinco 6: si impegna, è sgusciante e conquista falli, ma le conclusioni latitano.

(Coman 6: prova qualche giocata interessante).

All. Allegri 6: la Juve pareggia e non brilla, ma dimostra di avere coraggio e attacca.

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