Il mondo del calcio quest’oggi è in lutto. Se n’è andato all’età di 84 anni Cesare Maldini, storica bandiera del Milan, di cui è stato uno dei giocatori simbolo a cavallo tra gli anni ’50 e i ’60. Alle generazioni più giovani è invece conosciuto soprattutto come allenatore, per la carica di ct della nazionale italiana che ha ricoperto durante i mondiali di Francia 98, oltre che come padre di Paolo Maldini, altro grande difensore del Milan e dell’Italia.

Come calciatore, Cesare Maldini inizia la sua carriera nelle fila della Triestina nel 1953 ricoprendo il ruolo di difensore. Rappresenta una figura così carismatica che nell’annata seguente ne diventa già il capitano. A partire dalla stagione 1954/55 passa quindi al Milan. Con i rossoneri costruisce una lunga e fortunata carriera fatta di 347 partite e 3 gol e che vanta la vittoria di 4 scudetti, una Coppa Latina e una Coppa dei Campioni. Nelle vesti di capitano della squadra, ebbe l’onore di alzare la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra italiana nel 1963 nella cornice dello stadio di Wembley, a Londra, dopo aver superato il Benfica di Eusébio.

Fu quello il suo punto più alto toccato come calciatore. Dopo il lungo e glorioso periodo al Milan, giocò poi la sua ultima stagione al Torino. Cesare Maldini inoltre disputò 14 partite nella Nazionale italiana, di cui anche in questo caso è diventato capitano durante il periodo tra il 1962 e il 1963.

Altrettanto significativa la sua carriera di allenatore. Tra i prestigiosi traguardi raggiunti, Cesare Maldini è riuscito a portare il Parma dalla C1 alla serie B. Negli anni ’80 diventa il vice di Enzo Bearzot nella Nazionale italiana, che nel 1982 vince i Mondiali disputati in Spagna.

Dal 1986 al 1996 passa poi un’intero decennio nelle vesti di allenatore dell’Under-21, con cui conosce davvero una gran fortuna, visto che si aggiudica tre edizioni consecutive del campionato europeo. Nel 1996 arriva quindi il grande salto come ct della Nazionale maggiore. È quello il periodo maggiormente discusso e sotto i riflettori della sua carriera. L’Italia da lui guidata ai Mondiali del 1998 viene eliminata ai quarti di finale, ma soltanto ai rigori e contro la Francia che poi andrà a conquistare la vittoria finale.

Nel 2002 Cesare Maldini ripeterà l’esperienza ai Mondiali, questa volta sulla panchina del Paraguay, con cui esce agli ottavi. Tra i suoi ultimi impegni c’è stato poi quello di opinionista sportivo nel 2012 per Al Jazeera Sport.