Il 3-0 sul Celtic premia oltremodo il Milan che centra comunque la missione di uscire con tre punti da Glasgow: la squadra di Allegri conquista la prima vittoria esterna stagionale e avvicina la qualificazione agli ottavi di Champions League. Seppur con qualche patema di troppo. Ma di questi tempi meglio prendere e portare a casa.

Ad aprire le danze e mettere subito la gara in discesa ci pensa Kakà (foto by InfoPhoto) dopo nemmeno un quarto d’ora: i padroni di casa lasciano tutto solo il brasiliano che insacca di testa confermandosi bestia nera dei biancoverdi. Il suo splendido gol nel 2007 ai supplementari consentì al Milan di avanzare nella competizione. E il Kakà visto stasera pare davvero quello tornato dei tempi d’oro: una sua accelerazione devastante nel primo tempo libera Balotelli che spreca calciando troppo centralmente.

Abbiati regala qualche brivido nei primi minuti con qualche uscita avventata ma lentamente la difesa meneghina prende le misure a Samaras e compagni che pungono solo in occasione delle sporadiche amnesie rossonere. Cuore e buona volontà non mancano agli undici di Allegri nonostante un gioco tutt’altro che esaltante: la buona notizia arriva da Balotelli che torna al gol dopo il sigillo di Zapata che archivia definitivamente la pratica in terra di Scozia. La notizia meno buona arriva dal clamoroso risultato di Amsterdam: la vittoria a sorpresa dell’Ajax sul Barcellona renderà decisiva l’ultima sfida proprio contro i Lancieri a San Siro: basterà non perdere. I tifosi incrociano già le dita.

L’outing di Allegri

Galliani saluta il Milan

Boban ‘bastona’ Balotelli