Non è la prima volta che un club scrive una lettera aperta ai tifosi. A volte per spiegare alcune scelte di mercato, più spesso per cheidere incitamento, magari in occasione di una gara fondamentale per la stagione.

La richiesta espressa dal Celtic ai propri supporter, però, nel mondo del calcio non s’era mai sentita: “Lavatevi”. Ebbene sì. L’istanza è stata mossa da John Paul Taylor, responsabile dei rapporti con i tifosi per conto del club di Glasgow, dopo le reiterate lamentele da parte di alcuni abbonati della tribuna centrale del Celtic Park.

Taylor ha inviato una missiva a ciascun abbonato, facendo notare come un basso livello di igiene personale vada ad impattare sul piacere di guardare una partita di calcio.

Che tradotto suona un po’ così: cari ragazzi, qui i casi sono due. O ci si difende dai cattivi odori, oppure si tifa. Tertium non datur.

Il club scozzese aveva negato che la lettera fosse stata effettivamente inviata ai tifosi, ma Taylor si è tradito in un tweet cancellato quando era troppo tardi.

La notizia ha fatto rapidamente il giro del web. Possiamo solo immaginare la gioia dei tifosi degli storici rivali del Celtic, i Glasgow Rangers, che avranno del cospicuo materiale per confezionare nuovi cori e sfottò.

Insomma, è un momento pieno di amarezza per i poveri tifosi del Celtic. Accusati di avere un rapporto poco confidenziale con acqua e sapone e poco soddisfatti dal rendimento della squadra in campo, seconda dopo sette giornate a cinque punti di distanza dalla capolista Aberdeen.