Forse non tutto è perduto per il Parma e non dovrà ricominciare il suo percorso societario dalla Lega Nazionale Dilettanti ma potrà regolarmente, da club retrocesso dalla Serie A, partecipare al campionato i Serie B perché alle ore 12 odierne, 9 giugno 2015 (termine ultimo per presentare offerte d’acquisto societario bloccando così la procedura d’istanza fallimentare), è pervenuto un plico che i notai si appresteranno ad aprire nel corso della giornata. La società lo ha reso noto tramite comunicato Ansa spiegando che:

“I curatori fallimentari, Angelo Anedda e Alberto Guiotto, hanno comunicato che risulta presentata al notaio Giulio Almansi, designato dal giudice delegato a sovrintendere alle operazioni di vendita competitiva dell’azienda sportiva, un’offerta in plico sigillato. Nel pomeriggio di oggi i curatori e il notaio procederanno all’apertura del plico per verificarne il contenuto e la conformià al Disciplinare di Gara appositamente predisposto per la vendita dell’azienda sportiva, per poi riferire al Comitato dei creditori e al giudice delegato sull’esito della procedura di vendita”

Risulta dunque una sola offerta pervenuta ai notai curatori fallimentari mediante busta chiusa che dovrà essere aperta e regolarizzata secondo norme di conformità. Non è infatti arrivata l’offerta di cui si era discusso negli ultimi giorni da parte dell’ex campione di baseball statunitense Mike Piazza che avrebbe deciso all’ultimo momento di non consegnare la sua busta. Il solo concorrente in gara sarebbe la cordata legata a Giuseppe Corrado. È stato infatti il figlio Giovanni l’unico a presentarsi fisicamente nello studio notarile, per consegnare l’offerta, che pero’ a quanto pare, come trapelato nella settimana precedente dalla stampa parmense e confermato dal sito Agi.it conterrebbe anche alcuni vincoli legati alla garanzia della disponibilità del paracadute retrocessione, oltre all’assenza di eventuali pagamenti futuri e l’obbligo di rinegoziazione dei contratti in essere. Tutto è demandato alla decisione del giudice e dai curatori fallimentari che nel pomeriggio apriranno il plico e decideranno se accettare o meno l’offerta.