Edinson Cavani alla Juve la prossima estate in cambio di 45 milioni di euro al PSG e della partenza di Paul Pogba. Questo, secondo La Stampa e Il Giorno, lo scenario che si sarebbe ormai prefigurato all’orizzonte bianconero; l’attaccante ex Napoli, da tempo in rotta con Laurent Blanc e con l’ambiente parigino in generale, avrebbe accettato un contratto quinquennale a 5,5 milioni di euro pur di tornare nel campionato dove meglio ha saputo esprimersi. Un colpo formidabile per Beppe Marotta, che riporta in Italia un top player ancora nel fiore della carriera (l’uruguayo ha compiuto 28 anni lo scorso febbraio), in grado di scavare un solco ancora più profondo tra la squadra di Allegri e le sue concorrenti in Italia, e di irrobustire ulteriormente le sue ambizioni di grandeur europea.

Ma tutto ha un prezzo. I 45 milioni di euro da versare nelle casse dei parigini, certo, ma non solo. La vera conditio sine qua non sulla quale si fonda tutta questa clamorosa impalcatura è la cessione di Paul Pogba. Okay, sappiamo tutti che il francese è destinato a partire, se non questa estate la prossima: troppo forte e troppo costoso perché la Juve possa riuscire a trattenerlo. Ma la notizia, comunque, non sarà facilmente digeribile per la tifoseria. Non è certo se Pogba andrà o meno al PSG, anche se il club di Al Khelaifi ha strappato un’opzione sul suo acquisto ed è certamente in pole position. Quel che si può dire è che l’affare-Cavani non dipende dalla destinazione di Pogba. La Juve ha messo in vendita il giocatore al migliore offerente, e con la montagna di soldi che spera di ricavare (e che effettivamente ricaverà) potrà procedere alla profonda ristrutturazione di una rosa che in questi quattro anni ha già dato moltissimo, anche più di quel che era lecito aspettarsi.

Cavani, dunque, ma non solo: la Juve non si fermerà al Matador. In attacco resterà per certo il solo Alvaro Morata: Llorente, Matri e Coman partiranno, ed è in forte dubbio anche la permanenza di Carlos Tevez. Sicuramente Marotta prenderà un altro attaccante di prospettiva (Dybala) e uno di esperienza (Van Persie), e poi penserà al centrocampo. Sarà un’estate di addii dolorosi e novità illustri.