La Juventus strappa una vittoria sofferta a Marassi contro il Genoa. Al Ferraris è 1-0 (leggi qui il commento della gara).  In serie A i Campioni d’Italia volano e si avvicinano sempre più allo scudetto. Un contributo decisivo per la vittoria in terra ligure è fornito da due campioni assoluti: Buffon e Pirlo. Ciò sia di buon auspicio anche per Cesare Prandelli. Dopo l’ingenuità commessa sul gol di Gomez, questa volta è proprio il capitano juventino a salvare la Vecchia Signora. Aiutato da un Calaiò che certamente non calcia il miglior rigore  della storia, Gigi respinge il tiro dell’attaccante ed evita lo svantaggio ai bianconeri. Si dimostra attento e sicuro pure nel resto della gara rendendosi protagonista anche di una parata decisiva su Bertolacci. Pirlo è fantastico. Al 44′ della ripresa, dimostrando una freddezza glaciale, decide di disegnare una parabola fantastica che non avrebbe parato nemmeno Superman. Dopo la splendida prova fornita in Europa League contro la Fiorentina, Vidal non pare in in grande giornata. Lo stesso si può dire per uno stanco Lichsteiner.

Pagelle Juventus

BUFFON 7: mette la firma sulla vittoria e probabilmente sullo scudetto. Para un rigore a Calaiò. La conclusione dell’attaccante rossoblù non era certamente impeccabile, ma il portiere si fa trovare pronto. Perfetto anche nel resto della gara. Salva il risultato su un tiro, non irresistibile ma pericoloso, di Bertolacci. Sigla la sua presenza numero 476 con la maglia della Juve e raggiunge Zoff al quinto posto della classifica dei veterani bianconeri.

CACERES 6:  attento e concentrato disputa una prova senza sbavature di nota.

BONUCCI 6.5: annulla Gilardino. L’attaccante rossoblù, frustrato, gli rifila una gomitata ed è spesso falloso. Nonostanete tutto Bonucci mantiene una calma olimpica e gestisce la difesa nel migliore dei modi. Deve continuare così.

CHIELLINI 6.5: viene gettato, in extremis, nella mischia a causa di un problema muscolare patito da Barzagli nel riscaldamento pre gara. La sfida è praticamente una guerra. La battaglia è maschia e intensa. Questo è l’habitat ideale per il bianconero che con grinta e fisicità disputa una buona gara.

LICHSTEINER 5.5: non si propone troppo in fase offensiva e quando lo fa pare alquanto impreciso. Fatica a contenere Antonelli. Rischia di provocare un calcio di rigore su Bertolacci, ma Mazzoleni non lo decreta. Ha vissuto giornate migliori.

(ISLA n.g.)

VIDAL 5.5: tatticamente impreciso non riesce a trovare la posizione adeguata. Con un fallo di mano provoca il rigore che, per fortuna sua e della Juve, Buffon para. Svagato.

(PADOIN n.g.)

PIRLO 7: con una punizione magistrale realizza quello che può essere il gol scudetto. Al 44′ decide di disegnare una traiettoria delle sue, sulla quale Perin nulla può. Fantastico. Leonardesco. La parabola dell’architetto bresciano è da premio nobel. Braccato da Matuzalem non è perfetto in fase di costruzione, ma è bravo a portare la croce sacrificandosi in fase difensiva.

POGBA 6.5: nella battaglia il francesino fa valere tutta la sua fisicità. Corre, lotta e combatte proponendosi spesso in fase offensiva e fornendo importanti possibilità di soluzione per la manovra juventina.

ASAMOAH 6: disputa una gara sufficiente. Sta vivendo un grande momento di forma fisica e lo mostra riuscendo a saltare l’uomo con relativa facilità. Non ha grandi occasioni per spingere, ma è attento in fase di non possesso.

LLORENTE 5.5: non è al meglio, ha un dolore al ginocchio e si nota. I difensori genoani non lo lasciano respirare e lui è alquanto impreciso. L’intesa con Osvaldo non è delle migliori.

OSVALDO 5.5: ha realizzato ben due reti, ma nessuna è valida. In entrambi i casi Mazzoleni vede il fuorigioco e gli rovina la festa. Nella seconda occasione il gol sarebbe stato regolare. Grande abbaglio per l’assistente Ghiandai che solleva ingiustificatamente la bandierina. In ogni caso il bomber deve essere più combattivo. La sua prova è comunque ai limiti della sufficienza.

(QUAGLIERELLA 6: per scelta tecnica non giocava dal 21 gennaio. E’ ai margini della rosa, ma Conte lo getta nella mischia e lui vuole spaccare il mondo. Non segna, ma mette la sua firma sulla vittoria dei Campioni d’Italia procurandosi la punizione che Pirlo trasforma in rete. Professionalità. I tifosi juventini lo ringraziano.)

CONTE 6: due dei suoi campioni (Pirlo e Buffon) gli risolvono una gara molto complicata. Oggi la differenza tra la Juve e il Genoa l’hanno fatta loro. Di fronte a un avversario arcigno e combattivo i bianconeri hanno faticato, ma con questa vittoria la Vecchia Signora si avvicina in maniera incredibile allo scudetto. Ora si pensi alla trasferta di Firenze. I tifosi gradirebbero il passaggio del turno in Europa League.

Pagelle Genoa: Perin 6, Burdisso 6.5, De Maio 7, Marchese 6, Motta 6, Matuzalem 7, Sturaro 6, Bertolacci 7, Antonelli 6, Sculli 5.5, Gilardino 5.5 (Calaiò 5). All. Gasperini 6.5.

ARBITRO MAZZOLENI 5.5