La Juventus vince 1-0 al Massimino contro il Catania e si porta di nuovo a 14 punti di vantaggio dalla Roma (che ha una gara in meno) seconda in graduatoria. In questa serie A i bianconeri sono inarrestabili. Tevez (foto by infophoto) è sempre decisivo. Segna la sua sedicesima rete in campionato raggiungendo Immobile sul trono della classifica marcatori. Ottima prova anche di Caceres. L’uruguayano si esalta nella battaglia siciliana. Disputa una gara attenta e concentrata senza alcuna rilevante sbavatura.  Isla non gioca una partita eccezionale. Dopo la buona prova di domenica è apparso un po’ avulso dalla manovra.

Pagelle Juventus

STORARI 6: chiamato a sostituire Buffon, si limita all’ordinaria amministrazione. Non è mai impegnato in interventi particolarmente complessi.

CACERES 6.5: da vero sudamericano si esalta nella battaglia. Emblematico il suo immolarsi su una violentissima conclusione di Monzon, sulla quale lui decide di gettarsi a corpo morto per difendere la sua porta. Riesce, così, a deviare con il tacco. Deve sostituire Barzagli e, questa volta, non lo fa assolutamente rimpiangere. Attento e concentrato riesce a rendersi protagonista di una buona prova. Bravo.

BONUCCI 6.5: anche lui è vittima dei colpi proibiti di un imbarazzante Bergessio, ma riesce a mantenere la calma e a controllare bene gli attaccanti catanesi. Molto bravo e disciplinato anche tatticamente.

CHIELLINI 6.5: ingaggia un duello da cavalleria rusticana con Bergessio. Probabilmente l’attaccante argentino si ricorda del calcio rifilatogli dal difensore nella gara di andata che gli costò un grave infortunio. I due si beccano parecchio. El Toro assesta al difensore bianconero una serie di colpi proibiti al volto degni di un incontro di wrestling. Da grande battagliero Chiellini non si fa intimorire e disputa una gara ricca di agonismo, ma sempre sul pezzo. Lottatore.

LICHTSTEINER 6: non ha giocato a Firenze e oggi da tutto. Sull’out di destra corre parecchio. Pure lui combatte e non tira indietro la gamba quando vi è la necessità.

VIDAL 6: a centrocampo lotta e si applica con costanza. Cerca di recuperare molte sfere, ma ogni tanto eccede e commette qualche fallo di troppo. Anche quest’oggi spreca un’occasione da gol che da uno come lui avrebbe potuto essere gestita sicuramente meglio. Non è il suo miglior momento stagionale.

PIRLO 6.5: il fenomeno bianconero continua nella sua settimana straordinaria. Il Catania decide di non marcarlo a uomo e, libero di inventare, trova parecchie palle invitanti per i compagni. Suo l’assist per Osvaldo che riesce a servire Tevez in occasione del gol dell’argentino.

PADOIN 6: non gioca praticamente mai, ma oggi dimostra di sapere essere utile alla squadra. Nel cuore del centrocampo corre, lotta e combatte mettendoci parecchio impegno.

ISLA 5.5: dopo la buona prova contro la Fiorentina in Europa League, oggi è apparso un po’ stanco. E’ abbastanza estraneo alla manovra, ma la sua prova non è totalmente negativa. Bisogna sottolineare come giocasse sulla corsia di sinistra quando lui preferisce evidentemente quella destra.

(ASAMOAH 6: entra e si limita a gestire al meglio la situazione)

TEVEZ  7: Ieri Immobile l’aveva superato nella classifica cannonieri, oggi lui lo riprende. Firma il suo sedicesimo centro di un fantastico campionato. Decide anche questo incontro. E’ il top player che l’attacco della Juventus cercava da anni, colui che con una giocata può risolvere una gara. Un fenomeno. E’ cresciuto a Fuerte Apache e certamente non lo spaventa la battaglia del Massimino dove lui si erge a protagonista.

(GIOVINCO n.g.)

OSVALDO 6: la sponda per Carlitos Tevez è stata una giocata importante e fondamentale per la vittoria e può valergli la sufficienza. E’ parso un po’ troppo lezioso. Ha sprecato un invitante assist di Pirlo che lo aveva messo solo davanti ad Andujar decidendo di provare a superare il portiere argentino con un colpo di tacco piuttosto improbabile. Delizia con una rovesciata magnifica, ma è abbastanza nervoso e non riesce a esprimere il meglio di sé. Le sue doti sono importanti e sicuramente usciranno.

(LLORENTE 5.5: non pare supportato da un’ottima condizione atletica e non da linfa nuova alla squadra)

CONTE 6.5: la sua squadra è uno schiacciasassi, un carro armato. Troppa roba per questa serie A. Lo dimostrano i 78 punti in 29 giornate. Un’enormità. La Juve, che gioca ogni tre giorni, a Catania non è brillantissima, ma in campionato pare davvero inarrestabile. Il tecnico bianconero si fa cacciare per proteste in un’incredibile doppia contemporanea espulsione degli allenatori.

Pagelle Catania: Andujar 5.5; Gyomber 5.5; Bellusci 6 (Leto 6); Rolin 5.5; Izco 5.5; Plasil 6 (Peruzzi n.g.); Lodi 5.5; Rinaudo 6; Monzon 6; Barrientos 6;  (Keko n.g.); Bergessio 4. All. Maran 5.5.

ARBITRO DAMATO: 5.5