La prospettiva di vedere Cassano via dal Parma, ventilata già a inizio stagione e concretizzatasi con le difficoltà finanziarie e tecniche del club, è ora diventata realtà: l’attaccante barese e il club gialloblu hanno rescisso consensualmente il contratto che li legava fino al 2018 a 700mila euro a stagione. Una soluzione drastica, improvvisa ma non priva di logica: il Parma ha più di un piede in Serie B e dovrà iniziare sin da ora a programmare la prossima stagione, e risparmiare cinque mesi di ingaggio pesante è un toccasana per le casse societarie. Solo tre giorni fa, peraltro, Fantantonio aveva richiesto ufficialmente il pagamento delle mensilità arretrate (come gli altri giocatori, non prende lo stipendio da sei mesi), ricevendo una piccata risposta da parte del club.

Cassano verso Torino

Per Cassano, si aprono così le porte dell’ennesimo trasferimento, il quarto in quattro anni dopo quelli dalla Samp al Milan (gennaio 2011), dal Milan all’Inter (estate 2012) e dall’Inter al Parma (estate 2013). Ma dove potrà andare? Il suo sogno, e quello della moglie Carolina Marcialis, sarebbe stato quello di tornare alla Sampdoria, ma i blucerchiati hanno già messo a segno due colpi importanti nel reparto offensivo, Muriel e soprattutto Eto’o, ed è altamente improbabile che finiscano per prendere anche Cassano. Complicata anche la pista che porta alla Fiorentina, allenata dal suo ex compagno di squadra alla Roma Vincenzo Montella: i viola cercano un giocatore con altre caratteristiche. Al momento, l’ipotesi più percorribile sembra quella che porta al Torino di Ventura, per prendere idealmente il posto che fu di Alessio Cerci.

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