A circa un mese dalla eliminazione della Nazionale italiana dai Mondiali in Brasile, Antonio Cassano, attaccante barese del Parma, torna a parlare del flop degli azzurri e del suo rapporto con Buffon che, a dire di molti, era alquanto controverso.

« Questa è gente che si vuole fare pubblicità alle spalle degli altri. Ok, una delle poche volte nella mia vita in cui non ho fatto casino. Va bene. Se vogliono buttare un po’ di sporcizia su di me nessun problema, tanto ormai ho le spalle larghe.

Io facevo gruppo con tutti, in particolar modo con Buffon. Con Gigi dal mattino alla sera, anzi delle volte la notte mi veniva a bussare per ridere e scherzare. Siccome a qualcuno piaceva divertirsi per buttare un po’ di fango su di me, è andata perfettamente. Però non hanno indovinato la giocata, perché buttarla addosso a me o a Gigi cambiava poco, a noi non cambia niente.  Qualcuno si è divertito, sarà qualche sfigato».

Quanto alle dimissioni di Cesare Prandelli da ct della Nazionale, Cassano ha invece ribadito.

 « Ho saputo della sua decisione solo quando l’ha comunicata a noi. Io posso solo ringraziarlo, anzi è l’Italia a doverlo ringraziare, perché in quattro anni ha fatto un lavoro eccezionale, poi qualcuno si è divertito a massacrarlo, a sfondarlo. Due anni non sono stato chiamato in Nazionale, con me si è comportato benissimo ed io mi sono comportato bene con lui. Abbiamo fatto male? La colpa è di tutti. Lo hanno attaccato ingiustamente, nel senso che lo hanno attaccato giustamente a livello sportivo, ma come dovevano attaccare tutti noi che abbiamo fatto male, invece qualcuno ha esagerato tremendamente. Purtroppo questa è l’Italia, tutti sono sempre alla ricerca di un colpevole».