Antonio Cassano tornerà alla Sampdoria. Manca solo l’ufficialità, ma il ritorno del barese a Genova è cosa fatta. Nel contratto che Fantantonio firmerà è compresa una clausola privata che disciplina eventuali casi di intemperanze dell’ex Roma e Real Madrid.

Se Antonio si concederà ulteriori Cassanate, la Sampdoria potrebbe arrivare anche alla decisione di rescindere il contratto. Il ritorno del calciatore in blucerchiato non sarà, in ogni caso, un ‘favore’ che il club concede ad un figliol prodigo.

Ora la Sampdoria, più che mai, ha bisogno di rinforzi per raddrizzare una stagione iniziata col piede sbagliato e parzialmente rimessa in sesto dalla vittoria di ieri, che, se non è servita per avanzare nei preliminari di Europa League, ha, se non altro, ridato morale alla squadra.

Antonio Cassano potrebbe perciò essere il primo tassello per un Sampdoria in grado di affrontare il prossimo campionato con uno spirito nuovo.

La vittoria contro il Vojvodina, dicevamo, ha fatto bene. Anche a Walter Zenga, che ha allontanao le ombre che già si allungavano sulla sua panchina.

Ombre che portano nomi e cognomi. Luigi Delneri, che in una intervista a La gazzetta dello Sport ha sostenuto che il suo grande rimpianto è stato quello di non aver proseguito l’avventura alla Sampdoria dopo la qualificazione in Champions League, preferendo accettare la corte della Vecchia Signora.

Vincenzo Montella, il cui ritorno in blucerchiato, stavolta da allenatore, è stato frenato dalla clausola rescissoria che ancora pende con la Fiorentina: 5 milioni di euro.

Oltre a Cassano, la Sampdoria sta trattando un altro attaccante. Samaras è tramontato dopo che il greco non ha superato le visite mediche.Restano in piedi le idee Denis e Facundo Ferreyra