L’occasione è ghiotta per conoscere le strategie aziendali. Visitare la nuova Casa del Milan, sita in via Aldo Rossi, è servito soprattutto per meglio identificare tutte quelle frasi del tipo “guardiamo al futuro” oppure “pensiamo in modo moderno” e così via. Frasi che, senza un risultato tangibile, rimangono parole al vento. Ma quello che abbiamo visto oggi ci ha sicuramente impressionato positivamente. E questo per diversi motivi.

Passare dalla storica via Turati alla moderna via Aldo Rossi è già un grande salto in avanti: qui (in Aldo Rossi, s’intende…) vige l’emblema della modernità, della tecnologia e della voglia di essere giovani. Anche lo stesso Museo, infatti, è qualcosa di molto attraente, con monitor touch dai quali poter sfogliare letteralmente la storia del Milan. Per non parlare, poi, dell’intera stanza dedicata a Google Plus: un monitor immenso sul quale appaiono tutti i post dei tifosi rossoneri in giro per il mondo. Mancano all’appello Facebook e Twitter, ma è solo una questione di tempo.

In sostanza la nuova sede del Milan rappresenta al meglio lo spirito giovane, cool e anche un po’ casual volendo: merito soprattutto di Barbara Berlusconi, che ha preso in mano il tutto ridipingendo un’immagine, quella rossonera, e svecchiandola decisamente.