Sale agli onori della cronaca ma non per meriti sportivi il difensore del Carpi Alessio Sabbione al quale costa davvero molto cara la notte brava trascorsa tra il 24 e il 25 luglio in una discoteca di Reggio Emilia insieme a tre suoi compagni i squadra dal ritiro di Valdaora. Di fronte a una platea a metà tra l’incredulità e il divertimento, Sabbione – probabilmente col gradiente etilico alto – si è prodotto in rapida sequenza in uno strip-tease e in una rissa con un agente della security che gli intimava tempestivamente di darsi una calmata.

La vicenda è proseguita per diverso tempo all’interno del locale fino a quando il giocatore del club emiliano ha deciso di darsela a gambe rifugiandosi all’esterno della discoteca, per culminare poi al pronto soccorso dove sia Sabbione che il “buttafuori” del locale sono stati medicati per lesioni, con il calciatore feritosi anche a un fianco nel tentativo di scavalcare una recinzione.

Sabbione, recidivo, visto che gli era stata concessa una seconda chance in seguito a una bravata del genere capitata a maggio quando in un bar aveva insolentito in maniera pesante una ragazza scontrandosi col fidanzato, non è stato convocato per il ritiro del Carpi a Urbino e ora rischia seriamente di essere allontanato dal club con destinazione Crotone. Si attende il comunicato ufficiale da parte della società. Il giocatore oltre a rischiare di non vedere la Serie A, dopo 25 gettoni, 2 presenze e 1 gol contro il Pescara in Serie B, va incontro a una denuncia da parte dell’addetto alla security per aggressione e lesioni.