Sinisa Mihajlovic gvisibilmente contrariato al termine di Carpi-Milan, gara che per i rossoneri segna un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, sia sul piano del risultato che del gioco.

Il serbo non ha dubbi. Quella contro i biancorossi era una gara da vincere, ma il Diavolo ha sbattuto contro il muro eretto dai padroni di casa. Questo il senso delle parole del tecnico:

“Abbiamo cercato di andare a rete in tutte le maniere, ma non era facile. Nel primo tempo potevamo fare qualcosina in più, ma nella ripresa abbiamo comandato il gioco“, le parole dell’ex allenatore della Sampdoria ai microfoni di Mediaset Premium

“Sono due punti persi”, il commento amaro di Mihajlovic, che adesso insegue la zona Champions dalla distanza di sette punti “E’ vero, c’è stato un passo indietro rispetto alla partita contro la Sampdoria. Ma sono state due gare differenti. In quel caso siamo stati bravi a sbloccare la partita sin da subito, oggi abbimo incontrato delle difficoltà”.

Sul perché il Milan non abbia puntato sull’arma dell’aggressività, Mihajlovic sottolinea il catenaccio del Carpi: “Puoi fare il pressing quando gli avversari giocano la palla, ma quando la buttano è impossibile. Qui hanno sofferto sia il Napoli, che ha pareggiato, che l’Inter, che ha fatto molta fatica”.

“Non sono arrabbiato” specifica Sinisa Mihajlovic “Sono però dispiaciuto perché questa era una partita assolutamente da vincere. Adesso non ci resta che pensare alla prossima partita, che sarà altrettanto dura. Contro il Verona dovremo essere molto concentrati per riuscire ad ottenere un buon risultato”.